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22/08/2022 ore 16.28
Politica

Giorgia Meloni replica a Letta: «Stop menzogne su di me»

La leader di Fratelli d'Italia aveva ricevuto degli attacchi dal segretario dem per un video pubblicato sui social: «Metodi diffamatori tipici della sinistra allo sbando». E intanto arriva anche l'accusa di Calenda
di Domenico Ritorto

Giorgia Meloni replica con durezza alle parole del segretario del Pd Enrico Letta in merito al video di uno stupro pubblicato dalla leader di Fratelli d’Italia sugli account social e criticato, fra gli altri, dal dem. “Non consento a Enrico Letta – scrive Meloni su Facebook – di diffondere menzogne sul mio conto e fare bieca propaganda sul gravissimo stupro di Piacenza. Il video pubblicato sui miei social è oscurato in modo da non far riconoscere la vittima ed è preso dal sito di un importante quotidiano nazionale, a differenza di quanto da lui sostenuto”.

“Questi metodi diffamatori e che distorcono la realtà – aggiunge Meloni -sono ormai caratteristici di una sinistra allo sbando, lo sappiamo tutti da tempo, ma a tutto c’è un limite. Soprattutto quando si parla di stupri e violenza sulle donne. E mi vergogno francamente di leader politici che mentre usano uno stupro per attaccare me non spendono una parola di solidarietà per la vittima, evidentemente per paura di dover affrontare il tema dell’emergenza sicurezza aggravato dall’immigrazione illegale di massa. Che livello”, conclude la leader di Fratelli d’Italia.

Calenda: «Meloni vergognati, immorale postare video stupro»

Denunciare uno stupro è un atto dovuto. Mostrarlo per fini di campagna elettorale è un atto immorale e irrispettoso in primo luogo per la donna che lo ha subito, che certamente non vorrebbe essere esposta sui social in questo modo. Giorgia Meloni vergognati”. Così Carlo Calenda su Twitter. “Abbiamo entrambi delle figlie. Pensa Giorgia Meloni se in sovrappiù alla violenza si trovassero esposte su tutti i social. Per favore togli questo video. Contano solo le vittime” ha poi scritto in un nuovo tweet.

fonte: Adnkronos