Giovani Democratici: «Occhiuto approvi legge sul suicidio assistito. E' una prova umana, non politica»
Durante la Festa dell’Unità a Spezzano della Sila doppio appuntamento dedicato a università, diritti e mobilità, che ha visto confrontarsi rappresentanti locali e nazionali del movimento
Si è svolta il 30 agosto, a Piazza 4 Fontane, la giornata «La nostra visione, il nostro impegno: due tappe per il futuro della Calabria», promossa dai Giovani Democratici Calabria insieme ai Giovani Democratici della Federazione di Cosenza, nell'ambito della Festa dell'Unità di Spezzano della Sila. Un doppio appuntamento dedicato a università, diritti e mobilità, che ha visto confrontarsi rappresentanti locali e nazionali del movimento su due grandi temi: il futuro dei giovani calabresi e il fine vita.
Ore 17.30 – Generazione Futuro: investire sui talenti per non dover partire
Il primo appuntamento, introdotto e moderato da Giuseppe Fazio, presidente dei GD Corigliano-Rossano, ha affrontato le criticità generazionali che spingono tanti giovani calabresi a lasciare la propria terra, inquadrando il tema anche in una prospettiva nazionale. Sono intervenuti Andrea Battaglia, coordinatore della segreteria regionale GD Calabria, Gloria Cortellaro, vicesegretaria regionale GD Calabria, Antonio Puntillo, responsabile organizzazione GD Calabria, e Mattia Santarelli, responsabile nazionale Casa e Campagne Politiche dei Giovani Democratici Nazionali. Al centro del confronto la necessità di investire su lavoro, formazione e opportunità per trattenere i talenti in Calabria, evitando che l'emigrazione giovanile resti l'unica prospettiva concreta.
Ore 20.30 – Dignità, scelta, diritti: portiamo la legge «Liberi Subito» in Regione
La giornata si è conclusa alle 20.30 con il secondo panel, introdotto e moderato da Samuele Signoretti, presidente dell'Assemblea regionale GD Calabria, dedicato al tema del fine vita. Sono intervenuti Amalia Bruni, neurologa e già consigliera regionale, Luca Falbo, dei GD Rovito e del comitato "Domani in Salute", Caterina Fiorelli, rappresentante dell'associazione Liberi Subito, Matteo Leonardi, responsabile nazionale Salute e Sanità dei Giovani Democratici Nazionali, Francesco Mendicino, segretario regionale Giovani Democratici Calabria, e Virginia Libero, segretaria nazionale dei Giovani Democratici.
In questa sede i Giovani Democratici Calabria, con il coordinamento dei Giovani Democratici nazionali, hanno annunciato di aver elaborato una proposta di legge regionale sul suicidio assistito, che sarà presentata ufficialmente in conferenza stampa nei prossimi giorni. Il testo si ispira alle linee guida già seguite dalle leggi regionali approvate in Toscana, Emilia-Romagna e Sardegna, con l'obiettivo di dare attuazione concreta al diritto all'autodeterminazione riconosciuto dalla Corte costituzionale.
Una sfida politica e civile
«Con questa proposta lanciamo una sfida chiara alla Regione Calabria e al presidente Occhiuto» dichiarano i Giovani Democratici Calabria. «Non è una legge di parte, non è una legge ideologica: è una legge di umanità, che chiede alla maggioranza di avere il coraggio di completare un percorso già tracciato dalla giurisprudenza costituzionale e da altre Regioni italiane. Approvarla significa restituire dignità e libertà di scelta a chi vive situazioni di sofferenza estrema». I Giovani Democratici annunciano che nelle prossime settimane porteranno avanti un percorso di mobilitazione e confronto pubblico sul territorio calabrese, in vista della presentazione ufficiale del testo di legge.