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10/05/2026 ore 10.45
Politica

Il centrosinistra in salsa bruzia fa le prove di campagna elettorale a Cosenza Vecchia

M5S, Avs, Rifondazione Comunista, +Europa, Psi e il circolo del Pd bruzio hanno mosso i primi passi aprendosi alle associazioni e al civismo. Ma c’era un convitato di pietra

di Antonio Clausi

Dal Cine Teatro Universal di Cosenza Vecchia parte il primo confronto politico del centrosinistra in vista delle elezioni amministrative della primavera 2027. Ieri pomeriggio, insieme ad una serie di realtà urbane, si sono ritrovati fianco a fianco il circolo del Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle, Avs, Rifondazione Comunista, Psi e +Europa per capire se sia possibile avviare un percorso comune basato su temi prettamente progressisti. Il campo largo in salsa bruzia, meno i renziani, ha risposto presente.

Al centro dell’iniziativa, l’idea di una Cosenza «da vivere e costruire ogni giorno», fondata su cultura, diritti, lavoro e partecipazione. Un laboratorio politico aperto, che punta a coinvolgere cittadini, associazioni e quartieri nella costruzione condivisa di una prospettiva amministrativa e sociale cittadina.

Nemmeno un riferimento all’attuale amministrazione targata Franz Caruso, il quale non ha fatto mistero di volersi ricandidare alla guida di Cosenza. A tal proposito ha stretto un’alleanza con Francesco De Cicco che per ora sembra reggere. All’orizzonte, però, inevitabilmente si scontrerà con le stesse dinamiche che hanno alimentato il periodo che ha condotto alla sua candidatura alla Provincia di Cosenza. Solo l’intervento di Roma ha rotto lo stucchevole impasse che si era creato. 

Ad ogni modo, ieri sera il sindaco era il convitato di pietra. Nessuno lo dirà mai apertamente. Tutti, in cuor loro, lo pensavano. Così si sono succeduti una serie di interventi tesi al dialogo e alla collaborazione come conviene in questa fase. Presenti, tra gli altri, anche Bianca Rende, Giacomo Mancini (altro nome pronto ad impegnarsi per la poltrona più ambita di Palazzo dei Bruzi), e l’ex assessore alle attività produttive Massimiliano Battaglia che ha chiuso la sua esperienza in giunta in concomitanza a Pina Incarnato, sul palchetto e tra le promotrici dell’incontro.

La saletta, contenuta nella disponibilità di sedute, era però piena e alcuni curiosi hanno fatto la spola tra dentro e fuori per ascoltare i contributi limitati a tre minuti cronometrati o fornirne dei propri. Le rappresentanze erano eterogenee. C’erano i coordinatori del provinciale e del gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle Giuseppe Giorno e Carmelo Primiceri, i segretari provinciale e dell’area urbana di Avs Michele Cosentino e Pietro Tarasi, la segretaria del circolo Pd Rosi Caligiuri, il segretario provinciale di Rifondazione Comunista Gianmaria Milicchio.

In sala anche i consiglieri comunali di Pd e Psi Francesco Alimena e Antonello Costanzo; +Europa era rappresentata da Emanuele Bria e Ludovica Caruso; i Giovani Democratici Calabria da Francesco Greco. Tutti i partiti nominati hanno rivendicato l’organizzazione dell’evento, al quale, almeno ieri, hanno dato i connotati di un «percorso politico e civico nato dall’incontro di sensibilità, esperienze e visioni diverse». Prime bollicine di una campagna elettorale che sarà lunghissima. E forse anche una resa dei conti.