Sezioni
04/02/2026 ore 15.54
Politica

Il GPM frena sul nuovo “campo largo”: «Progetto fragile, serve coerenza»

Il Gruppo Politico Morfeo esprime perplessità sulla costruzione del nuovo fronte progressista a Montalto Uffugo, richiamando assenze, incoerenze e frammentazioni del passato e rivendicando un percorso fondato su merito e presenza

di Redazione

Apprendiamo con interesse delle iniziative in corso per la costituzione di un nuovo "campo largo" a Montalto Uffugo. Un progetto che, sulla carta, unisce diverse sigle partitiche, ma che, alla prova dei fatti, appare ancora distante dalla realtà quotidiana e dalle necessità concrete del nostro territorio.

Per il Gruppo Politico Morfeo, la politica, va intesa come servizio alla comunità e non può ridursi ad una semplice operazione di ingegneria elettorale o ad una somma algebrica di loghi. Questo approccio, che privilegia il posizionamento tattico rispetto alla progettualità, rischia di apparire fragile, specialmente quando coinvolge realtà che faticano a trovare un reale radicamento tra i cittadini.

Il nostro scetticismo non nasce da preconcetti, ma dalla solidità di un percorso che ci ha visti protagonisti: alle amministrative del 2024, il GPM ha rappresentato l'unica proposta civica, autonoma e progressista, che insieme a pochi altri candidati, ha sostenuto con lealtà e coerenza il candidato a Sindaco Emilio Viafora. In tale circostanza, il PD compì una scelta diametralmente opposta a quella odierna, preferendo convergere in una coalizione eterogenea a trazione centrodestra, con la presenza di Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Oggi, assistere alla riproposizione sulla scena politica locale di protagonisti che, fino a pochi anni fa, avevano assunto posizioni diametralmente opposte, senza che vi sia stata una riflessione chiara e condivisa su questo cambio di rotta, solleva interrogativi legittimi sul senso e sulla credibilità di questo nuovo percorso.

Ciò stante, la composizione di questo nuovo quadro politico si presenta indubbiamente complesso ed eterogeneo. Sarà certamente una sfida impegnativa, per il nuovo segretario del PD, riuscire a trovare una sintesi armonica tra percorsi e sensibilità che, fino a ieri, sembravano viaggiare su binari distanti. Un percorso impegnativo se pensiamo alla storia politica recente del PD locale: un avvicendarsi di rappresentanti con visioni che appaiono distanti, se non difficilmente conciliabili ed una assenza tangibile dai fatti.


Abbiamo registrato spesso una mancanza dei rappresentanti istituzionali pressocchè totale nelle battaglie cruciali per la nostra comunità: dalle manifestazioni sulla sanità pubblica a Catanzaro alla raccolta firme contro l'Autonomia Differenziata, fino ai banchetti referendari su lavoro e cittadinanza. Un silenzio e un'assenza dai Consigli Comunali che stridono con l'idea di una costruzione politica solida e alternativa.

Per noi la politica è innanzitutto presenza. Ed è per questo che non possiamo non esprimere le nostre perplessità riguardanti la fattibilità di un progetto che sembra nascere più per esigenze di posizionamento che per una reale visione comune.

Il GPM ribadisce la propria disponibilità a unire le forze per il bene di Montalto Uffugo, ma con una premessa imprescindibile: il futuro del territorio deve fondarsi sulle capacità e sul valore delle persone. Privilegiamo le competenze reali e la visione progettuale rispetto alla mera conta numerica dei simboli. Riteniamo che la rigenerazione politica di Montalto Uffugo non possa passare per alchimie di palazzo, ma debba scaturire da un patto di trasparenza con gli elettori.

Non ci interessano i percorsi costruiti per sommatoria, bensì quelli definiti per coerenza e visione: per questo, il GPM continuerà a farsi garante di una proposta politica che mette al centro il merito ed i programmi, un percorso che sia finalmente libero da ambiguità e tatticismi. Siamo pronti a confrontarci con chiunque voglia costruire un’agenda programmatica concreta, che non sia il frutto di un compromesso al ribasso, ma il risultato di un impegno civico autentico e riconoscibile.