Il nuovo gruppo del Pd Cosenza chiederà rappresentanza in giunta a Caruso: la posta si alza
Il caos della Federazione, a cui Roma spera di mettere un punto con l’invio di un commissario nei prossimi giorni, è deflagrato anche a Palazzo dei Bruzi. A settembre il clima diventerà ancora più rovente
L’intenzione del nuovo gruppo consiliare Pd Cosenza, staccatosi da quello originale, è di richiedere una rappresentanza in giunta subito dopo le vacanze estive. La neonata formazione ha sposato le istanze del circolo “Marica Zuccatelli” e, come anticipato qualche settimana fa, è passato all’attacco di Maria Locanto, Damiano Covelli, e, allargando il campo al regionale, di Nicola Irto. La faida tra democrat si appresta così, sul tramonto dell’amministrazione Caruso, già entrata negli ultimi mesi di legislatura, a vivere la sua fase più cruenta. Sul tavolo non solo la presenza all’interno della squadra di governo, ma le regole di ingaggio per la prossima campagna elettorale che vorrebbero fossero di chiara matrice progressista e non con retaggi democristiani nei modi e nei fatti.
A generare il caos la vacatio in Federazione, che da Roma vorrebbero colmare entro Ferragosto inviando un commissario che cerchi una mediazione tra l’area di Mimmo Bevacqua che si è avvicinata negli ultimi mesi proprio a Franz Caruso, e il resto del partito che ha bocciato il nome di De Luca mettendo di fatto fine alle fluide e camaleontiche maggioranze che si sono alternate dopo l’ultimo congresso. Il capo dell’organizzazione del partito Igor Taruffi, durante l’ultima assemblea tenuta qualche settimana fa a Rende, ha spento sul nascere qualsiasi conta e rimandato al mittente ogni aspirazione di candidatura alle Politiche tramite segretari amici.
In questo disastroso quadro, il Pd Cosenza si è frantumato anche a Palazzo dei Bruzi. Degli otto consiglieri che hanno goduto dell’elezione, direttamente o tramite surroga, soltanto Concetta De Paola non ha mai cambiato posizione, restando laddove gli elettori l’avevano posizionata. Tutti gli altri, alla luce della nascita del nuovo gruppo, hanno compiuto passi dalla forte rilevanza politica.
L’ultimo assume una valenza ancora più forte perché tra i costituenti del nuovo gruppo c’è il presidente del Consiglio, dopo il sindaco la personalità più influente in Municipio. Come detto, i bersagli sono due: la vicesindaca Maria Locanto, definita «inconsistente» in una recente nota, e l’assessore ai Lavori Pubblici Damiano Covelli che nell’ultima giunta ha perorato la stesura di un documento di auto-elogio di quanto fatto nel corso della legislatura da parte del sindaco e dei membri della giunta. Verrà pubblicato a mo’ di rendiconto, ma è stato fatto presente che sul nome del candidato del centrosinistra decideranno i partiti, in primis quello di Francesco De Cicco che in città vanta numeri consistenti.