Intimidazione a Rugna, Gentile: «Nessuno spazio alla violenza contro chi crea lavoro in Calabria»
Il deputato di Forza Italia interviene dopo il danneggiamento dei mezzi dell’Italiana Gas: «Confidiamo nelle Forze dell’Ordine e nella magistratura»
«Un episodio inquietante e inaccettabile». Anche il deputato di Forza Italia Andrea Gentile interviene sull'atto intimidatorio che ha colpito l'azienda di Roberto Rugna, presidente di ANCE Calabria, dopo la distruzione di mezzi aziendali nel cantiere di Schiavonea.
Gentile esprime «piena solidarietà» all'imprenditore, alla sua famiglia e ai collaboratori, chiedendo una condanna unanime da parte delle istituzioni e della società civile.
Gentile: «Colpire un’impresa significa colpire chi produce»
«Esprimo la mia piena solidarietà e la mia vicinanza a Roberto Rugna, presidente di ANCE Calabria, per il grave atto intimidatorio che ha colpito la sua azienda», dichiara il parlamentare.
Per Gentile quanto accaduto assume una rilevanza che va oltre la singola impresa.
«Colpire un'impresa significa colpire chi produce, crea lavoro e contribuisce ogni giorno alla crescita economica e sociale della nostra Calabria».
«Nessuno spazio a intimidazioni e violenza»
Il deputato di Forza Italia richiama quindi la necessità di tutelare la libertà d'impresa e chi investe sul territorio.
«Nel nostro territorio non può esserci alcuno spazio per intimidazioni, violenza o tentativi di condizionare la libertà di chi fa impresa».
Gentile conclude affidandosi agli accertamenti in corso: «A Roberto Rugna, alla sua famiglia e ai suoi collaboratori rivolgo la mia sincera vicinanza, confidando nel lavoro delle Forze dell'Ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sull'accaduto e i responsabili siano individuati al più presto».