La statale Sibari-Rossano prende forma: ipotesi apertura cantieri nella primavera 2024
Nella prossima primavera la Sibari-Rossano potrebbe entrare nella fase della gara d’appalto integrata per il progetto esecutivo e l’avvio dei lavori. Se tutto dovesse filare per il verso giusto potrebbero essere questi tempi scanditi dal cronoprogramma previsto sulla tratta di statale 106 jonica che dall’allacciamento alla statale 534 Sibari-Autostrada A2 – innesto terzo megalotto Roseto-Sibari, raggiungerà il territorio a sud di Corigliano Rossano, nei pressi del torrente Coserie, dove l’arteria si restringe sensibilmente all’altezza della rotonda di Casello Mascaro.
La firma apposta dai ministri delle Infrastrutture e dell’Economia e delle finanze, Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti, sul decreto interministeriale che individua i tratti dell’asse Sibari-Catanzaro della strada statale 106 “Jonica” da finanziare con i 3 miliardi di euro stanziati nella legge di bilancio 2023, sostanzialmente sblocca l’opera ed infonde grande ottimismo ai territori che saranno attraversati dalle opere definite prioritarie come la Sibari-Rossano e la Crotone-Catanzaro. Peraltro, un articolo del decreto prevede l’erogazione delle somme necessarie, per i progetti pronti come quello relativo ai 29 chilometri della Sibari-Rossano che dovrebbe costare tra 800 milioni ed il miliardo di euro.
Ma c’è un’altra novità di giornata e riguarda l’accelerazione sull’iter relativo alla valutazione di impatto ambientale da parte del Ministero dell’Ambiente, che potrebbe giungere entro i prossimi sei mesi. E da qui la gara d’appalto integrata. Insomma, come recita la nota del Ministero dei Trasporti, «l’adozione del provvedimento» firmato da Salvini e Giorgetti «consente al commissario straordinario dell’opera, Massimo Simonini, e ad Anas di avviare le gare per far partire i lavori».