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03/03/2026 ore 16.21
Politica

Le accuse contro Caruso finiscono in Procura: il sindaco di Cosenza denuncia Mancini e Bozzo

Il primo cittadino è passato alle vie di fatto con il dirigente del Pd e con il coordinatore cittadino di Forza Italia. Inaccettabili per il primo cittadino i riferimenti a presunte condotte clientelari

di Antonio Clausi
Mancini e Bozzo (a sinistra) querelati da Franz Caruso

Franz Caruso è passato alle vie di fatto sporgendo querela nei confronti del dirigente del Partito Democratico Giacomo Mancini e del coordinatore cittadino di Forza Italia Massimo Bozzo. Il sindaco di Cosenza ha sempre mal sopportato le continue accuse che i due esponenti politici gli hanno rivolto nel corso della sua azione amministrativa, ma di recente ha ritenuto che il limite fosse stato oltrepassato quando entrambi hanno ventilato ombre di clientelismo.

L’inquilino principale di Palazzo dei Bruzi ha ritenuto che vi fossero i presupposti per agire legalmente nei confronti dell’ex parlamentare e del rappresentante azzurro dopo le loro esternazioni, condite da allusioni (giudicate pesanti e irricevibili), riguardanti i recenti concorsi e le conseguenti assunzioni in Comune.

La denuncia presentata è per diffamazione aggravata a mezzo stampa in quanto Giacomo Mancini, parlando delle cartelle esattoriali che Municipia stava recapitando a decine di famiglie cosentine, lo scorso 30 gennaio si era lanciato in riferimenti ritenuti dal sindaco gravemente diffamatori e lesivi della propria onorabilità personale e istituzionale. Da qui la decisione di rivolgersi all’autorità giudiziaria, formalizzando una querela per tutelare la propria immagine e quella dell’ente dopo la diffusione del reel.

Discorso pressoché identico anche con Massimo Bozzo che lo scorso 12 dicembre, inviando alla stampa un comunicato sull’allarme sicurezza a Cosenza, faceva riferimento a tutt’altro. Vale a dire alla presunta distrazione di Franz Caruso con i concorsi in fase di svolgimento al Comune di Cosenza. Ora toccherà alla Procura valutare il contenuto della querela e l’eventuale sussistenza di profili di rilevanza penale.