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28/10/2026 ore 21.05
Politica

Legge elettorale, Gentile (Fi) difende le preferenze: «Una novità che mancava nel nostro sistema dal 1992»

Il deputato in Aula contro le pregiudiziali di costituzionalità delle opposizioni, definite «politiche e non di merito». Al centro dell’intervento stabilità, rappresentanza e libertà di voto

di Redazione

«Forza Italia ha votato convintamente contro le pregiudiziali di costituzionalità presentate alla Camera sulla legge elettorale». Lo ha detto in Aula il deputato Andrea Gentile, membro della commissione Affari costituzionali, nella dichiarazione di voto. Gentile ha definito le obiezioni delle opposizioni «pregiudiziali politiche e non di merito».

Il deputato ha rivendicato l’introduzione delle preferenze, definite «uno strumento ulteriore di scelta per i cittadini in grado di rafforzare il rapporto tra eletti ed elettori: una novità che mancava nel nostro sistema dal 1992».

Nel suo intervento Gentile ha indicato come obiettivi del provvedimento stabilità, rappresentanza e libertà di voto. Secondo il deputato, la riforma mette fine ai «giochi di palazzo» che in passato avrebbero consentito a minoranze di governare. Ha infine richiamato la continuità politica del partito: si tratta, ha detto, di «principi da sempre propugnati dal Presidente Silvio Berlusconi e portati avanti con tenacia e determinazione dal nostro Segretario Antonio Tajani».