«Lettieri da oggi è un abusivo della sede provinciale del Pd di Cosenza. Il rinvio è un gesto di violenza»
Il gruppo che ha raccolto le firme per la sfiducia al segretario provinciale si scaglia contro la decisione di rinviare arbitrariamente l’assemblea e ne convoca una per sabato alle 11
L’atto unilaterale e non concordato con cui Matteo Lettieri ha sconvocato l’ennesima assemblea provinciale, impedendo deliberatamente ogni discussione e ogni determinazione degli organismi sovrani e legittimi della Federazione di Cosenza, rappresenta un gesto di violenza e di irresponsabilità politica senza precedenti nella storia del Partito Democratico, a livello nazionale, regionale e provinciale. Mai si era assistito a una violazione tanto grave, reiterata e sistematica delle più elementari regole della democrazia interna, tale da snaturare la funzione stessa del Partito Democratico e da smentire, con arroganza inaccettabile, persino le decisioni della Commissione regionale di garanzia, che aveva imposto tempi certi per l’elezione della Commissione provinciale di garanzia.
Pd Cosenza, Lettieri rinvia l’assemblea provinciale (e la sfiducia)L’irresponsabilità del Segretario e della Presidente assume contorni ancora più gravi perché paralizza il PD, impedendogli di coordinarsi e di assumere in modo efficace e tempestivo qualsiasi iniziativa politica ed elettorale, anche in relazione alle imminenti elezioni provinciali e alla campagna referendaria. Sono fuggiti per impedire che una nuova maggioranza politica potesse legittimamente rappresentarsi negli organismi statutari di garanzia e, successivamente, in quelli di direzione politica.
È un atto apertamente antidemocratico, finalizzato a soffocare la libera discussione e la libera determinazione dei membri dell’Assemblea provinciale. Tutto ciò non solo contraddice ogni principio di convivenza democratica, ma certifica in modo definitivo che Lettieri deve dimettersi con effetto immediato e liberare la Federazione di Cosenza da un’occupazione illegittima, priva di consenso politico e fondata esclusivamente sull’autoconservazione dei gruppi dirigenti. Ci è sempre stato insegnato che gli organismi sono sacri, così come sacra è la loro funzione.
Da mesi assistiamo invece alla profanazione sistematica di ogni regola e di ogni prassi democratica, piegate esclusivamente alla sopravvivenza personale e a inaccettabili inciuci con forze esterne al PD, per finalità apertamente contrarie agli interessi del partito. La situazione è gravissima e richiede, oltre alle dimissioni irrevocabili di Lettieri, un intervento immediato del partito regionale e nazionale, al fine di garantire una gestione ordinata di una fase politica notoriamente delicata e critica.
Non intendiamo essere complici di questa irresponsabilità: chiediamo a tutti di assumersi fino in fondo la responsabilità di salvaguardare il Partito Democratico, i suoi organismi statutari e la sua credibilità politica. Non possiamo accettare la svendita del PD. Rivolgiamo pertanto un appello forte e accorato ai livelli superiori affinché, pur consapevoli delle gravi difficoltà causate dalla fuga notturna di Lettieri dalle proprie responsabilità, assumano senza ulteriori indugi un’iniziativa politica tempestiva, soprattutto in vista delle prossime elezioni provinciali.
Rivolgiamo infine un appello ai membri dell’Assemblea provinciale, che giustamente si sentono defraudati dei propri diritti e delle proprie libertà: non cedano alle provocazioni e si rendano protagonisti di una diffusa azione di informazione sulla grave condizione in cui è stata trascinata la federazione provinciale del PD di Cosenza.
Al tempo stesso, li invitiamo – insieme ai segretari di circolo, ai dirigenti, agli amministratori e agli iscritti – a partecipare a un’assemblea pubblica che si terrà presso la Federazione sabato p.v. alle ore 11, alla quale chiediamo con forza la presenza dei vertici regionali e nazionali del partito. Sia chiaro che in assenza delle immediate dimissioni rimane l’obbligo di convocare gli organismi statutari per l’elezione della commissione provinciale di garanzia e della votazione mozione di sfiducia richiesta ai sensi dello statuto nazionale e regionale.
Maggioranza politica dell’Assemblea provinciale Federazione provinciale PD Cosenza