Nuovo ospedale di Cosenza, Caruso scende in piazza contro la nascita dell’hub ad Arcavacata
Il sindaco: «Così si indebolisce il ruolo del capoluogo, si frammenta il sistema urbano e si creano criticità logistiche e infrastrutturali»
«Sarò presente alla manifestazione civica e popolare promossa per martedì 26 maggio a Piazza Kennedy, a difesa dell’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza e contro il progetto di trasferimento dell’HUB nel Comune di Rende». E’ quanto afferma il sindaco Franz Caruso che prosegue: «La mia presenza conferma la coerenza di una posizione politica ed istituzionale che ho sempre sostenuto con chiarezza: difendere il diritto del nostro territorio ad avere un ospedale HUB moderno, efficiente, accessibile e collocato a Cosenza, nel cuore dell’area urbana e baricentrico rispetto all’intera provincia».
«Ho sempre detto, e continuo a ribadire – aggiunge - che la questione della localizzazione del nuovo HUB non può essere ridotta ad una disputa campanilistica. Non è una contrapposizione tra Comuni, ma una scelta strategica che riguarda il futuro della sanità provinciale, l’organizzazione dei servizi, la qualità dell’assistenza e la capacità di garantire cure rapide ed efficaci a tutti i cittadini».
Poi anocra: «La realizzazione dell’ospedale HUB deve rispondere esclusivamente a criteri di efficienza, accessibilità e funzionalità. Per questo riteniamo che l’HUB debba restare a Cosenza: una scelta che consente di servire in maniera equilibrata non soltanto l’area urbana e i territori a nord della provincia, ma anche le aree a sud, ad est e ad ovest, che altrimenti rischierebbero di essere ulteriormente penalizzate da una diversa collocazione».
Per Caruso «trasferire l’HUB fuori da Cosenza significherebbe indebolire il ruolo del capoluogo, frammentare il sistema urbano e creare criticità logistiche e infrastrutturali che rischierebbero di compromettere l’efficacia stessa della struttura sanitaria, aumentando distanze e disagi per migliaia di cittadini. La presenza della Facoltà di Medicina all’Unical rappresenta certamente una grande opportunità per il territorio e merita di essere sostenuta attraverso la realizzazione di una struttura sanitaria universitaria dedicata. Ma questo non può e non deve tradursi nello spostamento dell’ospedale HUB di II livello da Cosenza a Rende».
«La mia partecipazione alla manifestazione del 26 maggio vuole essere un segnale forte di vicinanza ai cittadini, agli operatori sanitari, alle associazioni ed a tutte le forze civiche che chiedono una scelta condivisa, razionale e realmente orientata al bene comune. Difendere l’ospedale HUB di Cosenza a Cosenza – conclude Franz Caruso - significa difendere il diritto alla salute di un’intera provincia. Significa scegliere centralità, accessibilità, sicurezza ed efficienza. Significa garantire pari dignità a tutti i territori della provincia, senza creare squilibri o marginalizzazioni. Significa guardare al futuro con responsabilità, visione istituzionale e rispetto dei bisogni reali delle nostre comunità».