Operazione Ginestra, Fratelli d’Italia a Corigliano-Rossano: fiducia nei magistrati, no ai giudizi anticipati
Il partito ringrazia i carabinieri e richiama la presunzione di innocenza: «Rispetto delle garanzie e contrasto alla criminalità procedano insieme»
Fiducia nella magistratura, riconoscenza alle forze dell’ordine e rispetto delle garanzie per tutte le persone coinvolte. Sono i punti dell’intervento di Fratelli d’Italia di Corigliano-Rossano sull’operazione antimafia «Ginestra», condotta nella Piana di Sibari e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro.
Il partito invita ad affrontare questa fase senza anticipare giudizi sulle responsabilità individuali, affiancando al sostegno per il lavoro investigativo il richiamo alla presunzione di innocenza.
Il ringraziamento ai carabinieri e alle forze dell’ordine
Nella nota, Fratelli d’Italia esprime apprezzamento per l’attività svolta dagli investigatori.
«Rivolgiamo un sincero plauso ai Carabinieri e a tutte le componenti dello Stato che hanno contribuito a questa importante attività investigativa», afferma il partito.
Il contrasto alla criminalità organizzata viene indicato come «una priorità assoluta per la tutela della legalità, della sicurezza e della libertà dei cittadini».
Il richiamo alla presunzione di innocenza
Accanto al riconoscimento del lavoro delle forze dell’ordine, il partito sottolinea la necessità di rispettare i principi dello Stato di diritto e le garanzie delle persone coinvolte nell’inchiesta.
«Riponiamo piena fiducia nell’operato della magistratura, alla quale spetta il compito di accertare i fatti e le eventuali responsabilità individuali», si legge nella comunicazione.
Fratelli d’Italia auspica inoltre, nel rispetto dei tempi e delle procedure giudiziarie, che le persone coinvolte possano dimostrare la propria estraneità alle contestazioni.
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Il coordinamento cittadino richiama infine il senso di responsabilità della comunità e il rispetto del lavoro degli organi inquirenti.
«La ricerca della verità, il rispetto delle garanzie e il contrasto a ogni forma di criminalità devono procedere insieme, nell’interesse della comunità e delle istituzioni», conclude la nota.