Ospedale Hub di Cosenza, Caruso incontra il Comitato No Scippo
Mercoledì 14 gennaio nuovo vertice: piena convergenza per difendere il presidio strategico e il diritto alla salute
Il nuovo anno si apre all’insegna di un confronto che promette di incidere profondamente sul futuro della sanità cosentina e calabrese. Mercoledì 14 gennaio il sindaco di Franz Caruso incontrerà nuovamente il Comitato No Scippo, in un clima di piena condivisione di obiettivi e preoccupazioni legati alla difesa del nuovo ospedale Hub di Cosenza.
Il tema è centrale e va ben oltre i confini cittadini. Il 2026 viene indicato come un anno di nuove battaglie per la tutela del diritto alla salute, con l’obiettivo dichiarato di evitare quello che il Comitato definisce lo “scippo” di una struttura ritenuta strategica per l’intero territorio provinciale.
«La realizzazione del nuovo ospedale Hub a Cosenza è centrale non solo per la città, ma per l’intera provincia», afferma il sindaco Franz Caruso, sottolineando come l’opera rappresenti un tassello fondamentale nel processo di riorganizzazione ed efficientamento del sistema sanitario regionale. «Si tratta di un’infrastruttura capace di migliorare la qualità dei servizi, ridurre le disuguaglianze e rafforzare la rete ospedaliera. Su questo obiettivo registriamo una piena convergenza con il Comitato No Scippo».
Il primo cittadino chiarisce che la difesa dell’ospedale Hub di Cosenza non nasce da logiche campanilistiche, ma da una visione complessiva e funzionale della sanità territoriale. «Non è una battaglia di campanile», ribadisce Caruso. «È giusto che a Rende venga realizzato l’ospedale universitario, una struttura fondamentale per la formazione, la ricerca e l’innovazione. Tuttavia, questo non può avvenire a scapito di Cosenza. Le due strutture possono e devono coesistere e integrarsi».
Una posizione netta, che individua nella complementarità dei presìdi sanitari la chiave per garantire servizi più efficaci e risposte adeguate ai bisogni dei cittadini. Per il sindaco, Cosenza, in quanto città capoluogo, ha una responsabilità precisa. «Cosenza deve avere il suo ospedale Hub a beneficio di tutta la provincia», conclude. «Ha il dovere e il diritto di garantire un presidio sanitario di riferimento per migliaia di cittadini. Difendere questa scelta significa tutelare l’interesse generale e il diritto alla salute».