PD Cosenza, il Comitato "De Luca Segretario": «Fallito il percorso unitario, ora decidano gli organismi del partito»
Il gruppo politico annuncia che nei prossimi giorni offrirà una ricostruzione dettagliata dell’intera vicenda e sottolinea come una Federazione provinciale non possa rimanere senza una guida politica alla vigilia delle elezioni amministrative
«Dopo venticinque giorni di confronto prendiamo atto, con rammarico, che è definitivamente tramontata la prospettiva di una soluzione ampia, condivisa e plurale per la guida del Partito Democratico della provincia di Cosenza». È quanto afferma il Coordinamento del Comitato "De Luca Segretario", che interviene sullo stallo apertosi dopo l'assemblea provinciale del 6 luglio.
Il Coordinamento ripercorre le tappe del confronto politico delle ultime settimane, sottolineando di aver lavorato, insieme al candidato alla segreteria provinciale Francesco De Luca, per costruire una maggioranza «più ampia di quella espressa dal congresso che aveva portato all'elezione di Lettieri», pur riconoscendo che non si trattava di una maggioranza particolarmente larga.
Secondo il Comitato, quella proposta è stata giudicata insufficiente sul piano politico per garantire una guida stabile del partito. Una valutazione che il Coordinamento contesta, sostenendo di non comprenderne le reali motivazioni e attribuendo lo stop al percorso unitario a una «narrazione costruita ad arte» che avrebbe favorito la prospettiva del commissariamento della Federazione provinciale.
Nel documento viene rivendicato il lavoro svolto nelle ultime settimane per favorire un'intesa. Il Coordinamento evidenzia di aver partecipato a tutti i tavoli di confronto e di aver avanzato proposte concrete, dichiarandosi persino disponibile a superare la candidatura di Francesco De Luca qualora fosse emersa una personalità autorevole e condivisa, capace di allargare il consenso e ricomporre il quadro politico. «Quella proposta, però, non è mai arrivata», si legge nella nota.
Il Comitato esprime inoltre forti perplessità sul ruolo svolto da chi avrebbe dovuto favorire una mediazione, accusandolo di aver assunto «un atteggiamento chiaramente di parte», assecondando iniziative unilaterali e senza prendere le distanze dagli episodi che hanno riguardato il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale e la vicesindaca di Cosenza.
Per il Coordinamento è ora indispensabile che la parola torni agli organismi statutariamente competenti. «Non chiediamo decisioni precostituite né intendiamo imporre soluzioni unilaterali – spiegano – ma riteniamo che, dopo settimane di confronto e dopo aver esperito ogni tentativo di sintesi, siano gli organismi democraticamente eletti a esercitare fino in fondo le prerogative previste dallo Statuto».
Secondo il Comitato "De Luca Segretario", una Federazione provinciale non può restare priva di una guida politica, soprattutto in vista delle imminenti scadenze elettorali amministrative e politiche, che richiedono una direzione autorevole e pienamente legittimata.
Infine, il Coordinamento annuncia che nei prossimi giorni renderà pubblica una ricostruzione dettagliata dell'intera vicenda. L'obiettivo, conclude la nota, è «rafforzare il Partito Democratico nella provincia di Cosenza attraverso un partito democratico, senza ambiguità e senza scaricare su altri responsabilità che derivano da scelte ben precise».