Pd Cosenza, si è dimesso il segretario provinciale Matteo Lettieri
«Il Partito Democratico della provincia di Cosenza deve inaugurare una nuova stagione, caratterizzata da una rigenerazione che superi le vecchie logiche»
Termina l’esperienza di Matteo Lettieri alla guida del Partito Democratico di Cosenza. Di seguito la lettera delle sue dimissioni. La pubblichiamo di seguito integralmente.
«Caro Segretario, Cara Presidente, Care democratiche e cari democratici, con la presente rassegno, con effetto immediato, le mie dimissioni irrevocabili dalla carica di Segretario Provinciale del Partito Democratico di Cosenza. È una scelta estremamente dolorosa, già anticipata diversi mesi fa ai vertici regionali e nazionali del partito, che soltanto adesso - subito dopo la conclusione della Direzione Provinciale che ha approvato il Rendiconto finanziario 2025 - rendo pubblica per il profondo senso di responsabilità che ho da sempre nutrito verso la nostra comunità politica.
Ho ritenuto doveroso, infatti, garantire la massima stabilità possibile, nonostante i ripetuti atti di irresponsabilità compiuti da alcuni, per consentire ai territori di affrontare e portare a termine le complesse competizioni elettorali che hanno interessato la provincia di Cosenza negli ultimi mesi. All’indomani di un Congresso provinciale molto acceso, le dimissioni del Presidente della Regione hanno catapultato anticipatamente il nostro partito nella sfida elettorale regionale.
Una prova resa difficile dai tempi strettissimi ma che, nonostante le complessità, ci ha visti capaci di mettere in campo due liste competitive e di eleggere un Consigliere Regionale del PD, nel segno di quel rinnovamento emerso proprio dal Congresso. Subito dopo è iniziato il lavoro per le elezioni provinciali, intersecatosi con la gestione della crisi al Comune di Cosenza e con la celebrazione di congressi di circolo fondamentali in vista delle amministrative. Anche sul fronte delle elezioni provinciali è stato fatto un lavoro enorme.
Nonostante le forti fibrillazioni interne, siamo riusciti a costruire una larga coalizione di centrosinistra che ha coinvolto le tre città più popolose della provincia, portando tutti i partiti attorno a un tavolo comune. La sconfitta, arrivata di misura, è stata purtroppo condizionata da posizionamenti personali e dinamiche trasversali. Un dato, questo, che deve imporre a tutti noi una seria e profonda riflessione. In questo stesso percorso abbiamo affrontato una delle più importanti sfide referendarie degli ultimi anni. La Federazione di Cosenza si è spesa in una campagna di informazione capillare, animata da eventi e banchetti.
Voglio ringraziare i tanti iscritti che non hanno fatto mancare il proprio contributo, dimostrando un attaccamento encomiabile al partito. Una battaglia vinta, che ha registrato nella nostra provincia una delle percentuali più alte del NO al Referendum Costituzionale. Un grandissimo sforzo è stato compiuto anche nei comuni interessati dalle elezioni amministrative, dove il Partito Democratico è tornato a essere protagonista assoluto nella fase di proposta politica e di gestione delle coalizioni.
In questo quadro di forte rilancio territoriale, rivendico con orgoglio lo straordinario lavoro politico svolto a San Giovanni in Fiore, dove abbiamo avviato un profondo e radicale processo di ricostruzione del PD sul territorio, che ha trovato il suo primo, fondamentale risultato nella proposizione di una lista, restituendo voce e dignità alla nostra comunità. Altrettanto significativa è stata la battaglia condotta a Castrovillari, dove siamo arrivati al ballottaggio lottando con determinazione e coraggio fino alla fine. Anche lì si sta aprendo una nuova e promettente fase a livello locale. Molti passi in avanti sono stati fatti.
Tuttavia, non si può nascondere che troppo spesso le legittime ambizioni personali di alcuni abbiano tenuto in ostaggio il partito provinciale, anteponendo posizionamenti e interessi particolari ai valori collettivi del centrosinistra. Sono comunque convinto che da qui si debba e si possa ripartire. Il Partito Democratico della provincia di Cosenza deve inaugurare una nuova stagione, caratterizzata da una rigenerazione che superi le vecchie logiche. È necessario ritrovare la consapevolezza che in un grande partito le diverse sensibilità possono convivere proficuamente solo se basate sul rispetto reciproco e sulla disponibilità a servire un progetto che supera il singolo.
Affinché questo percorso possa compiersi, e mosso solo ed esclusivamente da quello stesso profondo senso di responsabilità che ha orientato ogni mia scelta alla guida del partito, ritengo doveroso compiere questo passo. In questo impegnativo cammino, desidero rivolgere un ringraziamento sincero e profondo al Vicesegretario Elio Bozzo e alla Presidente Francesca Branchicella, per il prezioso, leale e costante supporto che non hanno mai fatto mancare alla guida della Federazione.
Pertanto, nella certezza di aver sempre agito nell’esclusivo interesse del partito e dei suoi iscritti, offro sin d’ora la mia disponibilità a collaborare per individuare una figura che sia in grado di continuare questo lavoro verso il futuro della Federazione».