Sezioni
17/01/2026 ore 07.50
Politica

Pd Rende, Ettore Morelli eletto segretario del circolo cittadino

Si è celebrato il congresso di circolo davanti ad una serie di dirigenti provinciali del partito e non sono mancate le curiosità e gli spunti di cronaca

di Antonio Clausi
Ettore Morelli, nuovo segretario del Pd di Rende

Si è concluso con l’elezione di Ettore Morelli il congresso cittadino del Pd di Rende, un appuntamento atteso e più volte rinviato che segna una nuova fase per il circolo locale. Il percorso congressuale, infatti, ha subito ben due slittamenti a seguito di ricorsi presentati prima alla commissione regionale e poi a quella nazionale, rallentando il confronto interno e il ritorno alla piena operatività del partito.

Salta di nuovo il congresso del Pd Rende. Rinviato di un’altra settimana

Alla fine, però, il congresso del Partito Democratico ha trovato il suo esito: Morelli è stato nominato segretario al termine di una consultazione che ha visto un’unica mozione in campo, la sua “Ri-Partenza Democrazia-Territorio-Inclusione”, sottoposta al voto dei circa 150 iscritti. Le operazioni di voto si sono svolte regolarmente, con le urne aperte dalle ore 17 alle 20.

Nel suo intervento di presentazione, il neo segretario non ha nascosto l’emozione e la voglia di rimettere in moto il circolo, rimasto a lungo in una fase di stallo. Morelli non ha nascosto che andrà affrontato anche il discorso relativo all’amministrazione comunale di Rende, di centrosinistra, ma con un esponente dem all’opposizione. Fatto sta che la recente storia locale del partito ha vissuto momenti di forte tensione e smarrimento da quando l’allora segretario provinciale Vittorio Pecoraro avocò a sé i poteri della segretaria cittadina Annamaria Artese. Morelli ha sottolineato anche la necessità di ricostruire partecipazione, identità e iniziativa politica sul territorio.

Numerosi i saluti istituzionali e politici arrivati nel corso dell’assemblea. Sono intervenuti Mimmo Talarico, leader di AttivaRende, e Emanuela Puntillo, vicesegretaria della Federazione Riformista. Presente anche il sindaco di Acri, Pino Cabalbo, che nel suo intervento ha criticato la mozione di sfiducia presentata nei confronti del segretario  della Federazione provinciale del PD di Cosenza Matteo Lettieri, pur riconoscendo che i tempi troppo lunghi per la composizione degli organismi dirigenti abbiano inciso negativamente sul clima politico. In sala anche l’ex sindaco facente funzione di Rende Franchino De Rango e la vicesindaca di Cosenza Maria Locanto che ha predicato unità in un contesto non sempre granitico e il consigliere provinciale Gianfranco Tinto.

A margine, non è mancato un episodio curioso, emblematico delle dinamiche interne al Pd di Rende. Durante l’intervento del consigliere delegato e capogruppo di maggioranza al Comune di Rende, Clelio Gelsomino, storico iscritto al Pd, quest’ultimo si è seduto accanto a Fabrizio Totera, che in Consiglio comunale siede invece tra i banchi dell’opposizione. Un paradosso che ha strappato più di un sorriso, ma che racconta bene la complessità e le contraddizioni di un partito chiamato ora a ritrovare unità e chiarezza.