Pierluigi Piccolo alla guida della Commissione del CNG: «I giovani tornino protagonisti»
L’ingegnere calabrese eletto presidente della Commissione “Partecipazione e Cittadinanza Attiva”: al centro voto fuori sede e coinvolgimento civico
Importante novità all’interno del Consiglio Nazionale dei Giovani: la Commissione tematica “Partecipazione e Cittadinanza Attiva” ha eletto il suo nuovo Presidente. Si tratta di Pierluigi Piccolo, ingegnere 34enne, da tempo impegnato sui temi della cittadinanza attiva e del protagonismo giovanile.
“Assumo questo incarico con grande emozione, ma soprattutto con un forte senso di responsabilità”, ha dichiarato Piccolo subito dopo l’elezione. “È un ruolo che mi chiama a rappresentare le istanze della mia generazione ed a lavorare concretamente per renderla protagonista nei processi decisionali del nostro Paese. Ringrazio i movimenti giovanili ed il mondo delle associazioni che hanno riposto fiducia in me. Sicuramente, vista la centralità della commissione e l'attualità del tema, uno dei punti cardine imprescindibili sarà proseguire la battaglia per legiferare e garantire il voto fuori sede”.
La Commissione “Partecipazione e Cittadinanza Attiva” del Consiglio Nazionale dei Giovani ha tra i suoi obiettivi principali quello di promuovere il coinvolgimento dei giovani nella vita civica ed istituzionale, favorendo politiche e strumenti che incentivino una partecipazione consapevole e attiva.
Nel suo intervento, il neo Presidente ha voluto sottolineare anche il legame con il proprio territorio di origine, la Calabria: “Rivolgerò particolare attenzione alla mia Regione, che ha un grande bisogno di rafforzare i percorsi di partecipazione attiva tra i giovani. È una terra ricca di potenzialità, ma che necessita di opportunità concrete per permettere alle nuove generazioni di restare, partecipare e contribuire al cambiamento”.
L’impegno annunciato da Pierluigi Piccolo è quello di costruire un dialogo sempre più solido tra istituzioni e giovani, valorizzando idee, competenze ed energie presenti su tutto il territorio nazionale, con uno sguardo attento alle realtà che più necessitano di inclusione e sviluppo.
L’elezione rappresenta non solo un riconoscimento personale, ma anche un segnale di fiducia verso una nuova stagione di protagonismo giovanile, in cui partecipazione e cittadinanza attiva tornano al centro del dibattito pubblico.