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25/02/2026 ore 20.40
Politica

Provincia di Cosenza, Cannizzaro e Gallo benedicono Faragalli: «Vinciamo noi e daremo stabilità»

I big della coalizione riuniti a Rende in un bagno di folla. Il parlamentare azzurro attacca Caruso, l'assessore all’Agricoltura rilancia: «Con noi anche sindaci di centrosinistra. Sarà la periferia a stravolgere le previsioni». Il candidato presidente: «Il mio mandato scade nel 2029, come si può voler votare di nuovo tra un anno?».

di Antonio Clausi
Biagio Faragalli, candidato del centrodestra

Underdog direbbero i giocatori di poker. Si parte potenzialmente da sfavoriti, ma l’esito potrebbe essere sovvertito a sorpresa. Biagio Faragalli si trova in questa condizione nella sfida a Franz Caruso per la presidenza della Provincia di Cosenza. Questione di peso ponderato delle preferenze e di incidenza dei grandi comuni. Si voterà l’8 marzo e il centrodestra sta lavorando per tenersi stretto l’Ente gestito negli ultimi quattro anni da Rosaria Succurro. L’ex presidente, nominata proprio ieri coordinatrice di Forza Italia a San Giovanni in Fiore, era in prima fila insieme a suo marito Marco Ambrogio pronto ad ufficializzare la candidatura a sindaco.

Ma il pomeriggio rendese era riservato al primo cittadino di Montalto Uffugo, su cui oltre agli azzurri hanno puntato anche Fratelli d’Italia, Lega, Noi Moderati, Udc e Italia del Meridione. Sono 21 in tutto gli aspiranti consiglieri divisi non in pari numero tra le liste “Forza Italia” e “Ad Maiora”. Nella sala dell’Hotel Europa c’erano tutti i notabili dei partiti, con l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, primo sponsor di Faragalli, ad indirizzare la campagna elettorale. Hanno fatto capolino i consiglieri regionali forzisti Pierluigi Caputo, Elisabetta Santoianni, Antonio De Caprio e Piercarlo Chiappetta.

Angelo Brutto e Luciana De Francesco guidavano il battaglione dei meloniani. Il coordinatore provinciale è tra i più ottimisti: «vinceremo noi, vedrete» dice a voce alta. Poco più in là c’è Annalisa Alfano, segretaria provinciale di Italia del Meridione. Per Noi Moderati Riccardo Rosa («il centrosinistra fa sciacallaggio») ha accompagnato i suoi rappresentanti in lista, mentre per la Lega Simona Loizzo ha mandato i suoi saluti tramite Leo Battaglia. Anche l’Udc con Luca Gencarelli ribadisce la compattezza della coalizione su Biagio Faragalli candidato alla Provincia di Cosenza.

La carica di Cannizzaro e Gallo

Francesco Cannizzaro, che ha attaccato Franz Caruso («Si dice Franz o Frenz? Comunque può darsi la mano con Falcomatà in tema di fallimenti amministrativi»), ha suonato la carica mettendo il dito nella piaga delle divisioni del centrosinistra. «Anche noi litighiamo, ma quando c'è da vincere siamo una pigna. Per loro sappiamo come è partita e come finirà» ha detto ironicamente strappando applausi a raffica. 

Gallo ha lanciato messaggi sibillini. «Sulla carta siamo sfavoriti, é vero - ha ammesso -. Anzi, sarebbe proprio così se tantissimi sindaci e consiglieri non avessero risposto presente stasera. Con i loro voti travolgeranno quelli del centrosinistra con un’onda di preferenze provenienti dalla periferia della provincia».

Infine, il messaggio del candidato presidente. «Il centrodestra – ha sottolineato - ha risposto bene non tanto per la presenza numerosa di oggi, ma per il valore aggiunto che ci caratterizza: l’unità. L’abbiamo dimostrata già alla Regione mettendo un punto all’alternanza di colori. Oggi ci ritentiamo con la Provincia». «Lavoriamo con determinazione e ascoltiamo i territori, sia sindaci che consiglieri. Ne ho già incontrato tantissimi. Poi c’è un dato – ha chiosato Faragalli - noi possiamo garantire stabilità agli amministratori. Il mio mandato scade nel 2029, quello di Franz fra un anno.

Provincia di Cosenza, le liste a sostegno di Faragalli

Lista Ad Maiora

Lista Forza Italia

Provincia di Cosenza: la doppia partita di Caruso, il ruolo di Gallo e dei franchi tiratori