Provincia di Cosenza, fissate le elezioni per il nuovo presidente: si vota l’8 marzo
L’Ente bruzio, retto da Giancarlo Lamensa dopo la decadenza di Rosaria Succurro, si rinnoverà tra un mese e mezzo. Parte la corsa tra i partiti
Elezioni l’8 marzo per il nuovo presidente della Provincia di Cosenza. Il facente funzioni Giancarlo Lamensa ha firmato il decreto con il quale indice i comizi elettorali. Si apriranno le urne non solo per indicare il nuovo numero uno dell’Ente, ma anche per il rinnovo del Consiglio. Come noto, potranno recarsi ad esprimere il proprio voto i consiglieri dei comuni della vasta area bruzia. Si tratta, infatti, di elezioni di secondo livello. Quattro anni fa a vincere fu Rosaria Succurro, all’epoca sindaca di San Giovanni in Fiore, che sfruttò le divisioni nel centrosinistra. Nelle scorse settimane ha optato per la procedura di decadenza e lo scranno in Regione.
Giancarlo Lamensa è il nuovo Presidente della Provincia di CosenzaLe elezioni si svolgeranno dalle ore 8 alle ore 20 della predetta data, nei seggi appositamente costituiti presso la sede istituzionale della Provincia di Cosenza di Piazza XV Marzo. Le operazioni di voto sono disciplinate dalla legge e dalle apposite disposizioni operative, di stretta applicazione della normativa in materia, predisposte dal Segretario generale.
Chi può votare alle elezioni della Provincia di Cosenza
Sono elettori i sindaci ed i consiglieri comunali dei Comuni compresi nel territorio della provincia di Cosenza in carica alla data delle elezioni indicata, vale a dire l’8 marzo. Sono eleggibili alla carica di presidente i sindaci dei comuni ricomprasi nel territorio della Provincia in carica alla data corrispondente al termine finale fissato per la presentazione delle candidature. L'elezione del presidente della Provincia avviene con voto diretto, libero e segreto sulla base di candidature sottoscritte da almeno il 15% degli aventi diritto al voto.
Le liste e/o le candidature alla carica di presidente sono presentate presso l’Ufficio Elettorale costituito presso la sede istituzionale della Provincia di Cosenza, con sede in in Piazza XV Marzo, nei seguenti giorni:
- dalle 8 alle ore 20 del 15 febbraio 2026
- dalle ore 8 alle ore 12 del 16 febbraio 2026
Sono eleggibili alla carica di consigliere provinciale i sindaci e i consiglieri comunali dei comuni ricompresi nel territorio della Provincia in carica alla data corrispondente al termine finale fissato per la presentazione delle candidature, L'elezione del consiglio provinciale avviene sella base di liste concorrenti, che dovranno essere composte da un numero di candidati non inferiore a 6 (sei) e non superiore a 12 (dodici), che devono essere sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto accertati al 35° giorno antecedente quello della votazione.
Il rinnovo del Consiglio provinciale
Analogamente a quanto disposto per l'elezione del Presidente, le liste dei candidati alla carica di consigliere provinciale devono essere presentare all'Ufficio Elettorale costituito presso la Provincia di Cosenza, con sede in Piazza XV Marzo, nei medesimi orari e giorni:
- dalle 8 alle ore 20 di domenica 15 febbraio 2026 (ventunesimo giorno antecedente la votazione);
- dalle ore 8 alle ore 12 di lunedì 16 febbraio 2026 (ventesimo giorno antecedente la votazione).
L'Ufficio Elettorale verificherà l'ammissione delle liste secondo quanto disposto dalla vigente normativa. Le liste con i nominativi dei candidati alla carica di consigliere provinciale saranno pubblicate sul sito della Provincia di Cosenza (qui il link) nella sezione "Elezioni Provinciali 2026", almeno 8 giorni prima delle votazioni. Ciascun elettore può esprimere un voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere provinciale compreso nella lista, che viene ponderato, secondo il sistema prescritto dalla legge n 56/2014. sulla base di un indice determinato in relazione alle popolazione complessiva della fascia demografica del Comune di cui l’elettore è sindaco o consigliere. I comuni del territorio provinciale sono ripartiti in fasce di popolazione e per ciascuna delle fame demografiche viene applicato un indice di ponderazione determinato.