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19/03/2026 ore 19.00
Politica

Provincia di Cosenza, Antonino De Lorenzo: «Chi fa politica deve saper ascoltare»

Il primo cittadino di Praia a Mare (lista “Ad Maiora”, espressone di centro destra) ha incassato 5.871 voti da oltre cento amministratori della provincia bruzia, risultando il secondo candidato più votato della competizione, dietro soltanto a Giuseppe Turano (lista Forza Italia)

di Francesca Lagatta

Il sindaco di Praia a Mare, Antonino De Lorenzo, neo eletto consigliere alla Provincia di Cosenza, traccia obiettivi e priorità subito dopo il voto e per farlo sceglie gli studi di Cosenza Channel. Ospite a “L’intervista”, il primo cittadino praiese e storico militante del partito “Fratelli d’Italia” ha definito il risultato «un onore», sottolineando come il consenso ottenuto da oltre cento amministratori rappresenti «un’attestazione per tutto il lavoro fatto in questi anni».

Per De Lorenzo si tratta della prima esperienza in Provincia, che arriva con un risultato degno di nota: 5.871 voti ponderati, numeri che fanno di lui il più votato della sua lista, “Ad maiora”, e il secondo candidato più votato in assoluto, dietro soltanto a Giuseppe Turano (candidato con la lista di Forza Italia), che invece è stato il più eletto con 6.331 preferenze. De Lorenzo ha anche parlato della sintonia con il neo presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli, sindaco di Altomonte, che con la sua coalizione di centro destra ha battuto l’avversario di centro sinistra, Franz Caruso, sindaco di Cosenza.

Com’è nata la candidatura

Ai nostri microfoni, il sindaco De Lorenzo ha spiegato che la candidatura è nata all’interno del suo partito, con il sostegno di un gruppo di amministratori con cui collabora da tempo. «La candidatura provinciale presuppone un’organizzazione capillare del territorio. Il risultato dimostra che il lavoro portato avanti a Praia a Mare è stato apprezzato anche dagli addetti ai lavori», ha dichiarato.

L’impegno per la città dell’isola Dino

Nel corso dell’intervista De Lorenzo ha rivendicato il percorso avviato alla guida del Comune della città dell’isola Dino, che gli ha conferito enorme popolarità grazie a una serie di scelte mirate, soprattutto tra i colleghi amministratori, e ha parlato di un cambiamento costruito attraverso programmazione e partecipazione.

«Abbiamo iniziato a cambiare Praia a Mare facendo capire il nostro progetto. Oggi i cittadini hanno maggiore consapevolezza delle potenzialità del territorio. L’obiettivo è creare sviluppo sociale ed economico e soprattutto evitare che i giovani vadano via». Secondo il sindaco, uno dei segnali più importanti è proprio la scelta di tanti giovani di restare o di tornare a vivere nel proprio paese. Poi ha aggiunto: «Praia è cambiata perché oggi c'è la libertà, si respira libertà di pensiero, si respira anche uno spirito anche critico, perché io sono il primo a essere stimolato quando c'è qualcuno che la pensa in maniera diversa da me».

Un paese sempre in festa

Tuttavia, De Lorenzo non è esente da critiche per il suo operato da amministratore. In particolare, lei commenti al vetriolo corrono veloci sui social perché, paradossalmente, il primo cittadino organizzerebbe troppi eventi a Praia a Mare, d’estate e d’inverno, sprecando troppe risorse economiche. Ma De Lorenzo ha difeso la sua scelta parlando di una strategia precisa per sostenere il turismo e l’economia locale.

«Praia non ha grandi attrattori né industrie, quindi dobbiamo puntare sul turismo e sulla destagionalizzazione - ha raccontato -. Con gli eventi abbiamo ottenuto risultati impensabili: a Natale le attività hanno fatturato come ad agosto e molti lavoratori stagionali oggi lavorano il doppio dei mesi». Gli eventi, ha aggiunto, hanno anche una funzione sociale, perché permettono alle famiglie che non possono viaggiare di vivere occasioni di svago e momenti di comunità. Con l’istallazione delle luminarie lungo tutto il centro cittadino, «abbiamo dato la possibilità alle famiglie che non hanno la possibilità di viaggiare di vivere un Natale speciale, perché il Natale è la festa di tutti. Secondo me, abbiamo fatto un'opera sociale molto importante».

L’impegno su ambiente e tributi

Infine il sindaco ha rivendicato alcune scelte amministrative, in particolare sul piano ambientale e su quello tributario. «Abbiamo cambiato il sistema della raccolta differenziata e abbiamo rimesso ordine nella gestione dei tributi perché c’erano tanti contribuenti che non pagavano le tasse», come segnalato anche dalla minoranza consigliare. «Sui bisogni delle persone e sulle tasse non si può fare propaganda. Serve responsabilità».

La sintonia con Faragalli

Guardando al nuovo incarico, De Lorenzo ha poi parlato del rapporto con il nuovo presidente della Provincia, Biagio Faragalli, definendolo «un ottimo amministratore» e sottolineando che la vittoria è arrivata al termine di una competizione non semplice. «Partivamo svantaggiati, ma la sua figura ha dato fiducia a tutto il sistema politico provinciale. Adesso bisogna lavorare per mettere a terra questo potenziale e fare il bene dell’intero territorio».

L’ascolto dei cittadini

Per il neo consigliere provinciale la priorità sarà l’ascolto. «Chi fa politica deve saper ascoltare. Senza ascolto non c’è azione. Il compito di un consigliere provinciale è stare tra i comuni, capire cosa si può fare subito e cosa va programmato». De Lorenzo, infine, ha sottolineato come oggi sia più difficile fare promesse irrealizzabili, anche a causa della velocità dell’informazione e dei social. «Le bugie hanno le gambe molto più corte rispetto a qualche anno fa - ha detto in ultimo -, e questo è una garanzia per i cittadini».