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27/09/2023 ore 22.30
Politica

Psa della Sibaritide, ancora attriti tra comuni. Novello: «Seminari formativi? Non siamo stati coinvolti»

Mentre il sindaco di Calopezzati prova a smorzare i toni, l’assessore all’urbanistica di Corigliano Rossano taglia corto ma annuncia la convocazione dei consigli comunali per giungere all’adozione a metà ottobre
di Luca Latella

Un’assenza (al momento) che stride. Il comune di Corigliano Rossano, capofila nel Piano strutturale associato della Sibaritide, non parteciperà ai seminari organizzati dagli altri comuni, Calopezzati, Cassano allo Ionio e Crosia, utili anche come eventi formativi professionali, in programma dal 10 al 12 ottobre prossimi. Previsti un primo momento a Calopezzati, il 10 ottobre, un secondo seminario a Crosia il giorno successivo ed il terzo a Cassano l’11 ottobre.

In tutti e tre i simposi, organizzati con la collaborazione degli ordini degli architetti, degli ingegneri, dei geometri e con l’associazione di intesa sindacale Inarsind, oltre ai sindaci di Calopezzati, Antonello Edoardo Giudiceandrea, di Cassano, Gianni Papasso e di Crosia, Antonio Russo, parteciperanno i tecnici che materialmente hanno redatto il Psa della Sibaritide, gli architetti Sandra Vecchietti e Stefano Stanghellini, con la partecipazione dell’ingegnere Massimo Zupi e dell’avvocato Nicola Candiano, già assessore all’Urbanistica del Comune di Rossano, colui che dopo un lungo iter è riuscito a portare a compimento la pianificazione nel 2018. E tutti e tre i seminari saranno moderati dall’architetto Giuseppe Graziani, già dirigente all’urbanistica prima di Rossano e poi di Corigliano Rossano, vero e proprio deus ex machina dello strumento urbanistico, il cui iter è iniziato nell’ormai lontanissimo 2007.

Da allora il Psa della Sibaritide man mano è sembrato sparire dall’agenda politica del territorio, fino alle scorse settimane (anche se il comune di Corigliano Rossano ha lavorato a tutta una serie di adempimenti e perfezionamenti) ed a giorni in cui i tre sindaci hanno deciso giungere all’adozione dello strumento e poi all’approvazione, nonostante gli apparenti silenzi coriglianorossanesi.

Peraltro, il tempismo di Giudiceandrea, Russo e Papasso è stato perfetto, perché per quanto di loro competenza, hanno riattivato le procedure qualche giorno prima che la Regione decidesse di commissariare i settori urbanistici dei comuni calabresi inadempienti con i piani strutturali. Una mossa che di fatto ha evitato che la Regione procedesse all’adozione d’ufficio, ma che forse ha procurato uno sfilacciamento nei rapporti tra i tre sindaci ed il loro collega di Corigliano Rossano, Flavio Stasi.

Novello: «Nessun coinvolgimento»

L’assenza del comune capofila ai seminari formativi potrebbe essere, dunque, letta in tal senso, anche se Antonello Giudiceandrea smorza i toni: «Mi risulta che i loro tecnici abbiano già effettuato la formazione», dichiara a cosenzachannel.it. Dagli altri comuni, invece, sembra giungere insofferenza dopo anni di attesa, mentre da Corigliano Rossano, l’assessore all’urbanistica, Tatiana Novello taglia corto: «Non siamo stati coinvolti. Credo abbiano approfittato della presenza dei tecnici del piano sul nostro territorio per organizzare dei momenti formativi».

L’assessore Novello poi svela anche che a metà ottobre saranno convocati i quattro consigli comunali per giungere all’adozione del Psa della Sibaritide e, trascorsi i tempi tecnici, all’approvazione. Qualche sindaco aveva proposto che le assisi civiche si potessero celebrare in un momento concomitante, ma probabilmente non sarà così.