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11/09/2026 ore 18.46
Politica

Referendum sui sottosegretari, Scutellà: «Occhiuto teme il giudizio dei calabresi dopo il Tar»

La capogruppo regionale del M5S commenta la sentenza amministrativa e accusa il centrodestra: «Operazione di palazzo estranea alle esigenze dei cittadini»

di Redazione

«Settembre è il mese della malinconia per antonomasia. Per Roberto Occhiuto rischia di essere un mese ancora più duro». Esordisce così Elisa Scutellà, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, commentando la sentenza del Tar Calabria che ha confermato lo svolgimento del referendum sui sottosegretari.

L’esponente pentastellata richiama anche la scelta del capogruppo Domenico Giannetta di lasciare la maggioranza per aderire al movimento di Roberto Vannacci e le prossime elezioni suppletive di Reggio Calabria.

«Confermata la validità della nostra battaglia»

Secondo Scutellà, la pronuncia del Tribunale amministrativo confermerebbe la fondatezza dell’iniziativa portata avanti dalle opposizioni contro l’introduzione dei sottosegretari regionali.

«La sentenza del Tar conferma la validità della battaglia politica che, come opposizione, abbiamo portato avanti con tenacia contro un provvedimento che riteniamo dispendioso per i calabresi e utile solo per garantire al centrodestra equilibri interni alla coalizione», afferma la capogruppo del M5S.

Scutellà critica inoltre la decisione della maggioranza di proseguire il confronto sul piano giudiziario, sostenendo che ciò sia avvenuto «a spese dei calabresi» e contro l’iniziativa referendaria promossa dalle opposizioni.

L’attacco al presidente Occhiuto

La capogruppo regionale rivolge quindi alcune domande al presidente della Regione: «Perché Occhiuto ha così paura di lasciare la parola ai cittadini? Che fine hanno fatto le sue idee liberali di cui si vanta sui media nazionali?».

Per Scutellà, l’introduzione dei sottosegretari rappresenterebbe «solo un’operazione di palazzo che nulla ha a che fare con le vere esigenze dei calabresi».

«Il referendum sarà un avviso di sfratto»

La dichiarazione si conclude con un attacco politico alla maggioranza regionale. «Un’operazione indigesta per i calabresi. Questo centrodestra ne avrà presto contezza con il referendum, che sarà un avviso di sfratto per Occhiuto e i suoi», sostiene Scutellà.