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11/03/2026 ore 22.07
Politica

Usura e racket, la Regione Calabria stanzia 1 milione: avviso per sostegno e prevenzione

Montuoro: «Chi denuncia non deve essere lasciato solo». Finanziamenti fino a 200 mila euro per progetti di assistenza, centri d’ascolto e campagne di sensibilizzazione

di Redazione

La Regione Calabria mette in campo 1 milione di euro per rafforzare tutela, assistenza e prevenzione contro usura e racket e per sostenere anche i soggetti sovraindebitati a rischio usura. L’Avviso pubblico, finanziato nell’ambito del Programma regionale Calabria Fesr-Fse+ 2021-2027, punta a far emergere un fenomeno spesso sommerso e a incoraggiare le vittime a denunciare, offrendo un accompagnamento concreto dal primo contatto fino alla ripartenza.

A presentare l’iniziativa è l’assessore regionale alla Legalità Antonio Montuoro, che lega il tema alla tenuta economica e sociale dei territori: «Usura ed estorsione continuano a essere una delle piaghe più gravi per l’economia e il tessuto sociale calabrese. Con questo Avviso vogliamo dare un segnale forte: chi denuncia non deve essere lasciato solo». Montuoro sottolinea che l’obiettivo è sostenere le vittime lungo un percorso di “rinascita sociale ed economica”, con il supporto della Giunta e del presidente Occhiuto.

Il bando – adottato con decreto firmato dalla dirigente del settore Legalità, sicurezza e valorizzazione beni confiscati Antonella Sette e sottoscritto dalla dirigente generale del Segretariato generale Eugenia Montilla – è rivolto ad associazioni e fondazioni che operano in Calabria a supporto delle vittime di estorsione e usura. La Regione intende finanziare interventi che includano assistenza e accompagnamento dalla denuncia all’iter giudiziario, fino alla riabilitazione socioeconomica e al reinserimento nella vita sociale e lavorativa.

Ogni proposta progettuale potrà ottenere un contributo fino a 200 mila euro. Le azioni finanziabili riguardano soprattutto il potenziamento dei centri di ascolto e dei servizi di assistenza specializzata per vittime e persone sovraindebitate a rischio usura, oltre a campagne di informazione e sensibilizzazione per prevenire il fenomeno e rafforzare la cultura della legalità insieme a comunità e istituzioni. L’avviso evidenzia anche l’impatto “multidimensionale” di usura e racket: non solo danni economici, ma conseguenze psicologiche, sociali e familiari, fino all’isolamento e alla difficoltà di accesso al credito legale.

Per partecipare, la domanda va predisposta con il modello Allegato “A” e inviata esclusivamente via PEC al Dipartimento Segretariato generale – settore 4 “Legalità e sicurezza – Attuazione L.R. n. 9/2018 – Valorizzazione beni confiscati” all’indirizzo legalita.presidenza@pec.regione.calabria.it.

Il bando è indicato come consultabile qui: https://www.regione.calabria.it/wp-content/uploads/2026/03/Avviso-Pubblico-3.pdf