Rende, dal Pd a FdI tutti contro la maggioranza: «Solo propaganda, zero fatti»
Dura nota dei consiglieri di opposizione di centrodestra e centrosinistra: «A prevalere è stata l'attenzione all'immagine piuttosto che alla concretezza dell'azione amministrativa»
Le forze di opposizione presenti nel Consiglio comunale di Rende, Partito Democratico, Generazione, Gruppo Futuro, Rende Azzurra-Forza Italia, Fratelli d'Italia, Movimento 5 Stelle e sinistra per Rende, rappresentate dai consiglieri Ghionna e Garritano (Gruppo Futuro), Bilotti e Calvelli (Generazione), Trombino (Fratelli d’Italia), Galassi (Rende Azzurra Forza Italia), Gallo (M5S e Sinistra per Rende) e Totera (Partito Democratico), si sono riunite per svolgere una valutazione politica dell'azione amministrativa a un anno dall'insediamento dell'attuale maggioranza.
«Pur nella diversità delle rispettive culture politiche, dei programmi e delle visioni della città – si legge in una nota - è emerso un giudizio comune: l'Amministrazione comunale ha prodotto una quantità di comunicati, annunci e presenza sui social inversamente proporzionale ai risultati concreti conseguiti per Rende».
Poi ancora: «A fronte di una rappresentazione e narrazione tutta rose e fiori del presunto socialismo riformista, l'azione governativa si è contraddistinta per autoreferenzialità, e disprezzo fino al limite dell'insulto per ogni forma di legittima opposizione. Sempre più spesso, inoltre, l’azione amministrativa appare invece fondata su ordinanze estemporanee, pletoriche delibere di patrocinio e autorizzazioni a edificazioni o modifiche della viabilità adottate senza un adeguato rispetto della pianificazione e degli studi necessari, privilegiando l’arroganza dell’azione rispetto alla ricerca di soluzioni condivise e strutturate».
Per l’opposizione tutta «le criticità sono ormai evidenti in numerosi settori strategici: viabilità, infrastrutture, manutenzione ordinaria e straordinaria, servizi sociali, gestione del territorio e qualità dei servizi ai cittadini. A prevalere è stata l'attenzione all'immagine piuttosto che alla concretezza dell'azione amministrativa. Non una visione degna di osservazione. Il dato più significativo è proprio questo: forze politiche diverse, che mantengono identità, sensibilità e proposte differenti, si ritrovano oggi unite nell'esprimere un giudizio fortemente negativo sul primo anno di governo della città. Si tratta di una valutazione che nasce dall'analisi dei fatti, dei provvedimenti adottati e, soprattutto, dei risultati concretamente percepiti dai cittadini».
«Rende – concludono – merita un'Amministrazione capace di programmare con una visione realmente innovativa e che sappia guardare alle sfide locali e globali, ascoltare, confrontarsi e risolvere i problemi, non una gestione fondata prevalentemente sulla propaganda. Dopo un anno, il bilancio che emerge è purtroppo chiaro: molta comunicazione, pochi risultati».