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06/10/2026 ore 15.23
Politica

Rende, Elisabetta Merenda è la prima Garante della Disabilità. Rinviato il piano industriale di Rende Servizi

Seduta di circa tre ore con otto punti all’ordine del giorno. Approvato un debito fuori bilancio da quasi 6mila euro, via libera a tre pratiche urbanistiche e all’aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco. Il nuovo Piano urbanistico dovrebbe arrivare in Consiglio entro fine anno

di Redazione

Circa tre ore di lavori, otto punti all’ordine del giorno e due rinvii. È il bilancio della seduta del Consiglio comunale di Rende del 6 ottobre, aperta con un minuto di silenzio in memoria dell’ex consigliere e assessore Antonello Pastore, scomparso il giorno precedente.

All’appello del presidente del Consiglio Francesco Adamo erano presenti 18 consiglieri e 7 assenti.

Debito fuori bilancio e rinvio per Rende Servizi

Il primo punto ha riguardato il riconoscimento di un debito fuori bilancio da 5.999,13 euro, illustrato dall’assessore al Bilancio Federico Jorio. La somma deriva da un decreto ingiuntivo divenuto definitivo per 5.652 euro, cui si aggiungono le spese relative ai giudizi di opposizione e agli avvisi di intimazione.

La delibera è stata approvata con i voti della maggioranza, mentre dall’opposizione sono arrivati tre voti contrari e due astensioni.

Rinviato invece il punto relativo al Piano industriale di Rende Servizi Srl. A chiedere lo slittamento è stato lo stesso Jorio, dopo l’insediamento, il 2 ottobre, del nuovo amministratore unico Pasqualino Saragò, che ha chiesto tempo per condividere un piano industriale di rilancio e procedere alla revisione della delibera.

Elisabetta Merenda prima Garante della Disabilità

Il passaggio centrale della seduta ha riguardato la nomina del Garante della Disabilità, figura istituita per la prima volta in città con un regolamento approvato all’unanimità a inizio 2026.

A relazionare il punto è stata l’assessora al Welfare Daniela Jelasi. Delle 11 candidature presentate dopo l’avviso pubblico di aprile, 10 sono state ritenute compatibili con il ruolo.

Le operazioni di voto a scrutinio segreto hanno però dovuto essere ripetute tre volte. Nel primo scrutinio l’urna non era stata svuotata e sono emerse preferenze riferite a non candidati, evidentemente residui di votazioni precedenti. Nel secondo, invece, è risultato un voto in più rispetto al numero previsto.

Dopo una breve sospensione, il Consiglio è tornato al voto. Alla fine è stata eletta con 14 preferenze Elisabetta Merenda, che diventa così la prima Garante della Disabilità della città di Rende.

Dai banchi dell’opposizione sono arrivati gli auguri di buon lavoro dei capigruppo Eugenio Trombino, per Fratelli d’Italia, e Giovanni Bilotti, per GenerAzione.

Tre pratiche urbanistiche approvate

Via libera anche a tre pratiche urbanistiche illustrate dal vicesindaco Fabio Liparoti.

La prima riguarda la sanatoria di un fabbricato per civile abitazione nell’Unità Urbanistica RC1 Santa Chiara-Extra, Quadrante 21, per una volumetria complessiva da sanare pari a 1.114,31 metri cubi. La seconda interessa un altro fabbricato nella stessa unità urbanistica, Quadrante 12, con una volumetria complessiva di 432,50 metri cubi e parere favorevole della Commissione Urbanistica.

La terza riguarda invece la realizzazione di una villetta unifamiliare in località Gliannuzzi, per una volumetria di 148,80 metri cubi.

Tutti e tre i punti sono stati approvati con il voto compatto della maggioranza e quattro astensioni.

Sul terzo punto è intervenuto Giovanni Bilotti, chiedendo chiarimenti sui tempi del nuovo Piano Urbanistico e sulla legittimità degli interventi. Il sindaco Sandro Principe ha spiegato che il Piano da portare in Consiglio è in fase di preparazione e che il Comune è al lavoro con la Regione per evitare di dover ripetere l’intera procedura dopo l’annullamento del precedente Piano da parte dei commissari.

L’obiettivo indicato è quello di portare la discussione in Consiglio entro la fine dell’anno.

Aggiornato il catasto delle aree percorse dal fuoco

Il Consiglio ha poi approvato l’aggiornamento del Catasto comunale delle aree percorse dal fuoco relativo al periodo compreso tra il 4 aprile 2025 e il primo giugno 2026.

Il provvedimento, previsto dalla normativa, consente di applicare i vincoli quindicennali, decennali e quinquennali sui terreni interessati. L’elenco provvisorio era stato pubblicato senza che pervenissero osservazioni.

A favore hanno votato la maggioranza e, dai banchi dell’opposizione, Rossella Gallo ed Eugenio Trombino.

Rinviata l’interrogazione sul verde pubblico

La seduta si è chiusa con il rinvio dell’interrogazione presentata da Giovanni Bilotti sulla cura del verde pubblico. La richiesta è stata motivata dalla necessità, secondo il consigliere, di ascoltare anche i Garanti del Verde del Comune.

Dopo un confronto acceso con l’assessore all’Ambiente Andrea Cuzzocrea, il rinvio è stato approvato all’unanimità.