Rende, Fratelli d’Italia alza il tiro sul traffico. Principe: «Non temo le adunate dei fascisti»
I meloniani organizzano un sit-in all’altezza dello spartitraffico della discordia su via Kennedy, ma il sindaco li punzecchia. Una commerciante: «Calo del 30%, chiediamo ascolto ed un input per andare avanti»
Anche gli stessi organizzatori si sarebbero aspettati una partecipazione più massiccia di commercianti e residenti. Loredana Pastore, coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia, tira un sospiro e fotografa la finalità del sit-in organizzato dai meloniani a Rende sull’argomento traffico, il trend topic del momento sui social network. «Abbiamo avuto delle sollecitazioni, raccolto firme e inteso dar voce a chi ci ha contattato - ha detto -. Capisco anche chi non è venuto, non se la sarà sentita».
Un’ora prima dell’appuntamento fissato per le 18 a via Kennedy, dove il nuovo spartitraffico secondo la minoranza rappresenta il cuore del problema, il sindaco Sandro Principe ha lanciato un messaggio dei suoi. «Siamo seguaci di Giacomo Matteotti, non abbiamo certamente paura delle adunate fasciste». Boom. Quanto bastava, insomma, per catalizzare l’attenzione, con i presenti che discutevano tra di loro del dissacrante post lanciato dal primo cittadino.
«Non c’è alcuna adunata, tantomeno fascista - ha replicato ancora Loredana Pastore -. Vogliamo solo garantire a chi è in difficoltà di poter dire la sua. I nostri rappresentanti in Consiglio hanno presentato due interrogazioni e stanno proponendo soluzioni alla maggioranza». Nell’ultima assise, tuttavia, Principe ha anticipato che l’Amministrazione tirerà dritto come un treno e che alla lunga la nuova organizzazione della viabilità darà i frutti sperati.
Al sit-in ci sono il capogruppo di FdI Eugenio Trombino, l’ex candidato a sindaco Marco Ghionna, Gianluca Garritano e più in disparte Adriana Calvelli. Fa capolino pure l’ex consigliere regionale Pietro Molinaro. I primi chiedono ai commercianti di esprimersi. Qualcuno prova ad accennare al troppo zelo e alle soste in doppia fila, ma l’argomento viene stoppato subito perché terreno scivoloso. Bianca Luise, titolare di un’attività su via Kennedy, rompe quindi gli indugi.
«Ho subito un calo del 30% e se continua così dovrò licenziare del personale. Non ho interessi politici perché sono residente a Cosenza - ha tenuto a precisare - sono mamma e nonna, con figlie e nipoti. I miei clienti sono calati, sono qui per chiedere aiuto e sostegno. Non possiamo avere pazienza se si rischia di chiudere, chiedo ascolto e un input per andare avanti. Mi sono esposta anche sui social, ma non ho mai avuto risposte dagli amministratori».
Poco più lontano quattro agenti della Polizia municipale garantiscono lo scorrere del traffico. Principe, invece, sempre nel post più screenshottato del giorno per oggi chiude la partita: «Ciò che dispiace è che quando il piano del traffico sarà ultimato, con la definizione di tutti gli interventi programmati, i primi beneficiari saranno proprio quelli che oggi protestano». Ed anche l’ultimo dei vigili in uniforme lascia la zona: l’orario critico è passato.