Rende, “la città dell’innovazione e della solidarietà”
Nella conferenza annuale del sindaco Principe, atmosfera anni ‘80 di matrice socialista e garofani rossi: «L’intera area urbana di Cosenza sia la locomotiva della Calabria»
Un pubblico attento e un messaggio politico chiaro quello di Sandro Principe, sindaco di Rende, al Cinema Garden. Ha scelto di raccontare così la sua azione amministrativa durante la conferenza annuale che lo ha visto protagonista al cospetto della sua comunità. Il claim dell’iniziativa, “La città dell’innovazione e della solidarietà”, sintetizza efficacemente la visione che anima l’azione di governo del primo cittadino.
Un appuntamento dal forte valore simbolico e politico, che ha riportato alla memoria atmosfere tipiche degli anni ’80, non solo per i garofani rossi con cui sono stati accolti protagonisti e ospiti, ma anche per il chiaro richiamo a una cultura socialista fondata sulla centralità della persona e sulla giustizia sociale. Un’identità che Sandro Principe a Rende rivendica senza ambiguità: «Lavoriamo per realizzare una città che non lasci indietro nessuno e in cui tutti siano protagonisti. Questo è il socialismo», ha affermato dal palco.
Accanto al sindaco, erano presenti tutti gli assessori del Comune di Rende e i consiglieri che rappresentano la maggioranza consiliare. In platea, numerose figure istituzionali di primo piano: il sindaco di Cosenza Franz Caruso, che ambisce alla candidatura alla Provincia, il sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta, il sindaco facente funzioni di Castrolibero Francesco Serra e il rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco.
Nel suo intervento il sindaco ha sottolineando il ruolo strategico di Rende all’interno dell’area urbana di Cosenza. Per Principe, Rende e Cosenza devono diventare la vera “locomotiva della Calabria”, capaci di trainare sviluppo, crescita economica e innovazione per l’intera regione. Un obiettivo ambizioso che passa da una visione integrata dei territori e da una forte collaborazione istituzionale.
Non sono mancati i temi cardine dell’azione amministrativa. Innovazione, innanzitutto, intesa come leva per modernizzare la città, rendere più efficienti i servizi e creare nuove opportunità, soprattutto per i giovani. Solidarietà, come principio guida per costruire una comunità coesa, capace di prendersi cura dei più fragili. Con il riferimento all’Università della Calabria, si rafforza l’idea di una Rende sempre più città dell’innovazione e della conoscenza, in dialogo costante con il mondo accademico e della ricerca. Un rapporto che, nelle intenzioni del sindaco, può diventare decisivo per attrarre investimenti, talenti e nuove progettualità.