Rifondazione rilancia la sinistra a San Giovanni in Fiore dopo il voto
Il partito rivendica il 21% della coalizione Candalise e guarda al ballottaggio puntando su partecipazione e giustizia sociale
Il risultato elettorale di San Giovanni in Fiore diventa, per Rifondazione Comunista, il punto da cui ripartire per rilanciare una proposta politica di sinistra, autonoma e radicata nella città. Dopo il voto, il partito sottolinea il dato ottenuto dalla coalizione a sostegno di Luigi Candalise, che chiude al 21% e si colloca come terza forza cittadina in un quadro politico definito complesso e fortemente polarizzato.
Per Rifondazione, quel risultato dimostra l’esistenza di uno spazio concreto per una proposta alternativa, costruita non sui personalismi ma sui contenuti, sulla presenza quotidiana e sul lavoro collettivo.
Rifondazione legge il voto come segnale politico
Secondo Rifondazione Comunista, i numeri emersi dalle urne raccontano una realtà nuova e significativa. Le preferenze raccolte dall’area della sinistra radicale vengono lette come il segnale di una parte politica ancora viva, capace di rappresentare una quota importante della città e di intercettare bisogni, identità e domande di partecipazione.
«A San Giovanni in Fiore emerge un dato politico chiaro: c’è chi vuole riappropriarsi della propria identità di sinistra e chiede una proposta coerente, popolare e autonoma», afferma Rifondazione Comunista nella nota diffusa dopo il voto.
Il partito evidenzia il valore di un risultato costruito attraverso impegno militante, credibilità e presenza sul territorio. Un risultato che, nella lettura politica proposta, assume un peso ancora maggiore proprio perché maturato in una competizione segnata da una forte polarizzazione.
Il percorso con Candalise e la sfida del ballottaggio
Per Rifondazione, il dato del 21% ottenuto dalla coalizione di Luigi Candalise non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso da rafforzare. Al centro vengono indicati partecipazione, diritti, giustizia sociale e comunità, in contrapposizione a quelle che il partito definisce logiche capaci di indebolire ogni prospettiva di cambiamento reale.
«È da qui che bisogna continuare: rafforzando il percorso avviato con la coalizione di Luigi Candalise, mettendo al centro partecipazione, diritti, giustizia sociale e comunità, contro personalismi e infantilismi politici che troppo spesso hanno indebolito ogni prospettiva di cambiamento reale», si legge ancora nella nota.
Rifondazione Comunista rivolge poi un riconoscimento pubblico alle compagne e ai compagni che hanno animato la campagna elettorale, sottolineando il lavoro svolto e il risultato costruito insieme.
Una sinistra che punta su comunità e partecipazione
Nel messaggio politico diffuso dopo il voto, Rifondazione rivendica la necessità di proseguire l’impegno sul territorio anche in vista del prossimo turno di ballottaggio. L’obiettivo dichiarato è continuare a lavorare contro le destre e contro le logiche di potere, portando avanti percorsi politici orientati al cambiamento e alla tutela degli interessi collettivi.
«Noi continueremo ad impegnarci insieme a loro con determinazione contro le destre e le logiche di potere, a partire dal prossimo turno del ballottaggio, portando avanti lotte e percorsi politici di cambiamento e di tutela degli interessi collettivi», conclude Rifondazione Comunista.