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13/09/2026 ore 14.01
Politica

San Giovanni in Fiore, Barile: «Da martedì due scuole di prossimità e finanziamenti salvati»

Il sindaco: «I bambini che erano al Vaccarizziello andranno al “Marconi”, dove sono state ricavate tre nuove aule, e al “Fratelli Bandiera” dove sono stati impiegati tutti i fondi del Pnrr». Poi un messaggio ad Ambrogio: «In Consiglio arriverà il Bilancio con i debiti certificati dalla Ragioneria»

di Antonio Clausi
Il sindaco di San Giovanni in Fiore Antonio Barile

San Giovanni in Fiore, dal giorno del ballottaggio che ha sancito la vittoria di Antonio Barile su Marco Ambrogio, non trova pace. L’ultima polemica che ha investito la capitale della Sila riguarda l’inizio dell’anno scolastico e in particolare il plesso “San Francesco”, comunemente indicato come Vaccarizziello, dove trovano ospitalità una scuola elementare e una dell’infanzia. Oggetto di un finanziamento, la sovvenzione sarebbe andata persa qualora, entro sabato 12 settembre, non fossero stati consegnati i lavori alla ditta vincitrice dell’appalto e al direttore dei lavori.

In extremis, la giunta comunale è riuscita a evitare che il prezioso contributo andasse perduto. Di conseguenza, da qui a qualche giorno, l’intera area si trasformerà in un cantiere, una situazione del tutto incompatibile con il normale svolgimento delle lezioni. In questo quadro è sorta una controversia che vede contrapposti, da un lato, il sindaco e la sua squadra di governo e, dall’altro, la dirigente scolastica. In mezzo, gli esponenti dell’opposizione consiliare, con la presidente della commissione Garanzia e Controllo, Claudia Loria, che ha convocato per domani una riunione per ascoltare la dirigente scolastica, i responsabili comunali e i tecnici.

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San Giovanni in Fiore, riapre il “Fratelli Bandiera”

Antonio Barile, intanto, ha comunicato che riaprirà l’istituto “Fratelli Bandiera”. «Era vuoto e non poteva esserlo - spiega al nostro network -. Sono stati investiti 250mila euro per ristrutturare la mensa. A meno di scherzetti dell’ultima ora, la campanella suonerà regolarmente, garantendo alle famiglie dei bambini, ospitati momentaneamente alla “Marconi", tutti i servizi e, soprattutto, il principio della scuola di prossimità. Voglio evidenziare le due anomalie che hanno interessato il “Fratelli Bandiera”: non poteva assolutamente restare senza vita, perché non c’era alcuna autorizzazione, e si è rischiato di dover restituire i fondi».

Il sindaco si è mosso in prima persona con il Provveditorato affinché le resistenze emerse da parte della dirigente scolastica fossero superate. «Sì - spiega Barile - aveva altre idee, non è d’accordo con il nostro indirizzo e sosteneva che non ci fosse spazio per le dieci aule del Vaccarizziello da trasferire all’istituto “Marconi”. Invece, ottenute le planimetrie, abbiamo effettuato nell’immediato alcuni interventi, ricavando tre nuove aule e riuscendo così a soddisfare il fabbisogno richiesto. In questo modo il Comune risparmierà anche sui trasporti, creando due scuole di prossimità».

Il nodo dell’approvazione del bilancio comunale di San Giovanni in Fiore

Il battage politico si intreccia inevitabilmente con il prossimo Consiglio comunale, nel quale dovranno essere votate, con ogni probabilità, le pratiche relative al Bilancio. Barile fotografa così la situazione: «Ambrogio dice che, se ne presenteremo uno a lui gradito, i consiglieri di opposizione lo approveranno. Viceversa, non daranno parere favorevole. Esiste un video con queste dichiarazioni - conclude Barile -. L’ho consegnato alla Prefetta, senza però ottenere risposte. Sia chiara una cosa, tuttavia: nel pubblico consesso arriverà la richiesta di approvazione di un bilancio con tutti i debiti certificati dalla Ragioneria dell’Ente. Dovrebbero essere 6 milioni. Il presidente del Consiglio ne prenda atto già da adesso».