San Giovanni in Fiore, il centrodestra a Barile: «Pensi a fare il sindaco, così ci trascina ad elezioni»
Ambrogio posta una foto con Gallo per stuzzicare Gentile. La maggioranza intanto incalza: «Chiediamo a Luigi Candalise e Giuseppe Belcastro di spiegare al primo cittadino che la campagna elettorale è finita e che da più di un mese è iniziato il tempo della responsabilità pubblica»
Prosegue il battage mediatico nella capitale della Sila, dove una campagna elettorale infinita non contribuisce ad abbassare i toni e rasserenare un clima che, nonostante il ballottaggio sia stato svolto un mese fa, non accenna a rasserenarsi. Dopo il primo pubblico consesso di martedì scorso l’aria si è fatta ancora più pesante con Marco Gentile che ha scritto ai vertici di Forza Italia per farsi riconoscere capogruppo.
Questo nonostante i consiglieri di maggioranza abbiano preso le distanze dal suo avvicinarsi al primo cittadino ed indicato come rappresentante azzurra Angela Angotti. Nel frattempo, Marco Ambrogio ha postato una foto (proposta in apertura) in compagnia di Gianluca Gallo risalente ad aprile in occasione del Vinitaly: il messaggio implicito non ha bisogno di commenti ulteriori. Lunedì la segreteria comunale darà il suo responso sul caso.
«Il sindaco Antonio Barile decida se amministrare San Giovanni in Fiore o continuare con la solita farsa del complotto contro di lui». Lo dicono i consiglieri comunali di opposizione a seguito delle ultime iniziative del neosindaco del comune silano. «Prima ha cercato di impedire con un videomessaggio l’elezione di Marco Ambrogio a presidente del Consiglio comunale, addirittura chiedendo l’intervento di Antonio Tajani, segretario nazionale di Forza Italia, e poi è andato a lamentarsi dal Prefetto di Cosenza, proseguendo una martellante campagna stampa contro il ruolo istituzionale di Ambrogio». Si legge nella nota.
San Giovanni in Fiore, Barile va in Prefettura per il “caso” Marco Ambrogio«Barile - continuano i consiglieri di opposizione - è stato eletto e ha il dovere, non solo il diritto, di governare. Gli abbiamo assicurato più volte la nostra apertura sincera alla collaborazione, ma sta facendo di tutto per trascinare San Giovanni in Fiore a nuove elezioni, evidentemente perché non vuole dare conto ai suoi alleati e preferirebbe governare da solo. Noi non permetteremo questi vecchi giochi a danno dei cittadini, ai quali vanno date risposte immediate, che Barile continua a rinviare per un calcolo politico-elettorale».
«Il sindaco si è insediato da oltre un mese, ha già chiuso diverse sedi dello sport e dell’assistenza sociosanitaria, senza elementi ha prospettato bilanci disastrosi e gravi irregolarità e probabilmente sta perdendo tempo prezioso per il completamento delle tante opere da finire”.
«Chiediamo a Luigi Candalise e Giuseppe Belcastro di spiegare a Barile che la campagna elettorale è finita e che da più di un mese è iniziato il tempo della responsabilità pubblica, nel rispetto della volontà degli elettori. Confermiamo la nostra volontà di collaborare - concludono i consiglieri di maggioranza - per garantire ai cittadini servizi, ascolto e risultati”.