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04/08/2026 ore 19.44
Politica

Servizio 118 in Calabria, il Pd chiede una riforma strutturale e più personale

I dem richiamano le denunce del Sindacato medici italiani su ritardi, carenze d’organico e limiti organizzativi. Appello a Regione e Azienda Zero

di Redazione

Una riorganizzazione strutturale del servizio 118, costruita sulla vicinanza ai territori e sul rafforzamento degli organici. È la richiesta avanzata dal Partito democratico calabrese dopo le denunce del Sindacato medici italiani sul funzionamento della rete di emergenza-urgenza regionale.

Secondo il Pd, le segnalazioni arrivate dagli operatori sanitari confermerebbero criticità già evidenziate in precedenza, tra ritardi negli interventi, carenze di personale e limiti organizzativi.

«I fatti dicono che occorre una riorganizzazione strutturale dell’emergenza-urgenza basata sulla vicinanza territoriale», afferma il partito in una nota. «Gli operatori sanitari riferiscono di ritardi frequenti nei soccorsi, di carenze di personale e di un sistema con grossi limiti organizzativi».

Carenze d’organico e ricorso agli straordinari

Il Pd Calabria ricorda di avere già richiamato l’attenzione sulle difficoltà del servizio, sulle scoperture negli organici e sul ricorso sistematico alle prestazioni straordinarie da parte del personale.

Una situazione che, secondo i dem, richiede un intervento particolarmente incisivo nelle aree periferiche e disagiate, dove distanze e condizioni territoriali possono rendere più complessa la tempestività dei soccorsi.

«La Regione e Azienda Zero devono intervenire al più presto», sostiene il partito, sollecitando provvedimenti che vadano oltre la gestione delle singole emergenze.

Irto: «Non ignorare gli allarmi dei sanitari»

Il segretario regionale del Pd, Nicola Irto, esprime vicinanza alle famiglie coinvolte nei recenti episodi dolorosi e richiama l’attenzione sulle segnalazioni provenienti dal personale sanitario.

«Di fronte a vicende tanto dolorose come quelle che si sono verificate di recente, il primo sentimento è la vicinanza ai familiari delle vittime», dichiara Irto. «Nello stesso tempo, non si possono ignorare gli allarmi che arrivano dai sanitari del 118».

L’intervento del segretario regionale pone al centro la necessità di ascoltare chi opera quotidianamente nel sistema di emergenza e conosce direttamente le difficoltà affrontate nei diversi territori.

La richiesta di un confronto con sindaci e operatori

Il Pd chiede alla Regione Calabria e ad Azienda Zero di convocare un tavolo specifico sul futuro del servizio 118.

Al confronto dovrebbero partecipare i sindaci e gli addetti ai lavori, con l’obiettivo di analizzare le criticità e definire un nuovo modello organizzativo dell’emergenza-urgenza.

«La Regione e Azienda Zero dovrebbero convocare e ascoltare i sindaci e gli addetti ai lavori, aprire un confronto specifico e avviare la riforma del servizio 118, oggi più che mai indispensabile», concludono i dem calabresi.