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06/07/2026 ore 08.23
Politica

Sindaci e governatori più amati: Caruso perde consenso ed è quartultimo, Occhiuto è in crescita

La classifica del Sole 24 Ore premia il presidente della Regione Calabria: quarto in Italia e secondo al Sud dietro soltanto a Decaro. Voce di Crotone è dodicesimo tra le città capoluogo

di Antonio Clausi

Per il sindaco di Cosenza Franz Caruso non propriamente un assist al momento giusto lo score dei governance poll pubblicato questa mattina da Il Sole 24 Ore. L’indice di gradimento del primo cittadino bruzio è sceso al 46%: peggio di lui in questa speciale graduatoria soltanto Giacomo Tranchida di Trapani. Un quartultimo posto, a pari merito con Enrico Tarantino di Catania e Damiano Tommasi di Verona, che spiana il campo ad una serie di discussioni, non in ultima quella che vede sempre più scricchiolare il patto con Francesco De Cicco, suo super ex assessore e ora consigliere regionale che ha fatto già scattare il countdown verso le amministrative del 2027.

Franz Caruso rispetto ai dati pubblicati nel 2025 dal quotidiano di Confindustria, che traccia la percezione di gradimento dei sindaci e dei 18 presidenti di Regione a elezione diretta, ha perso il 4%. Il dato più pesante, tuttavia, è relativo al -11,6% del giorno del suo insediamento. Questo sì, probabilmente, un assist per i suoi avversari politici (dentro e fuori la coalizione di centrosinistra che lo supporta in Consiglio). Allargando il campo all’intera Calabria, se in classifica non c’è ancora Francesco Cannizzaro perché non sono stati testati i sindaci eletti nel 2026 che non erano in carica precedentemente, di certo non ridono le altre tre città capoluogo di provincia.

A Catanzaro Nicola Fiorita è scivolato alla sestultima posizione facendo registrare un -2% rispetto al 2025 e un -11,2% dal giorno in cui fu eletto. Vincenzo Romeo di Vibo Valentia è in 67° posizione col 53% rispetto al 53,6% di quando fu premiato dai cittadini. Diverso il discorso per il sidnaco di Crotone Vincenzo Voce. Se da un lato, rispetto al giorno della sua prima elezione, ha un -3,4% a referto, dall’altro si attesta in dodicesima posizione e quarto tra i sindaci del Meridione. 

Dando, infine, uno sguardo alla classifica nazionale, con un balzo di 11 punti rispetto alla rilevazione del 2025 Sara Funaro, la sindaca di Firenze, si proietta in vetta. Funaro, prima donna a salire sul gradino più alto del Governance Poll, condivide il podio con due habitué del consenso: il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, vincitore lo scorso anno, e quello di Napoli Gaetano Manfredi. I due convivono anche ai vertici dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani, di cui Manfredi è presidente mentre Fioravanti guida il consiglio nazionale.

Occhiuto tra i Governatori più amati

La classifica dei presidenti di Regione premia due governatori al primo anno di mandato. In testa si colloca Antonio Decaro, presidente della Puglia, con il 66% di gradimento, seguito da Alberto Stefani, presidente del Veneto, con il 65%. Entrambi in aumento rispetto al consenso conquistato alle urne nel novembre scorso. Sul terzo gradino del podio Massimiliano Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, con il 64%, sostanzialmente identico a quanto registrato alle elezioni. In quarta posizione con il 60% Roberto Occhiuto (Calabria) che segna un miglioramento di due punti rispetto all’anno scorso e di 2,7 punti nel confronto con il responso delle urne. Stesso posto per Alberto Cirio (Piemonte).

Al 6° posto il presidente della Lombardia Attilio Fontana, che con il 57% aumenta del 2,3% il consenso raccolto nelle urne. Al settimo posto il presidente della Toscana Eugenio Giani con il 56,5%, in aumento rispetto alle elezioni di novembre. In 8° posizione ex aequo i Presidenti di Sicilia e Basilicata, Renato Schifani e Vito Bardi. In decima posizione, a pari merito, Roberto Fico (Campania) e Francesco Acquaroli (Marche).