Sinistra Italiana riparte dalla Sibaritide: nuovo circolo e mobilitazione sull’Emodinamica
L’incontro a Cantinella con Angelo Broccolo e Michele Cosentino. Tra le priorità anche trasporti, manutenzione del Crati, viabilità, spopolamento e lavoro nero
La costituzione di un nuovo circolo territoriale e l’avvio di una mobilitazione sul futuro dell’Emodinamica nell’area ionica. Sono le prime iniziative decise da Sinistra Italiana nel percorso di riorganizzazione della propria presenza politica a Corigliano-Rossano, nella Sibaritide e nel Basso Ionio cosentino.
Il confronto si è svolto il 25 agosto 2026 a Cantinella di Corigliano-Rossano, con la partecipazione di iscritti e simpatizzanti provenienti da diverse zone del litorale ionico. Alla riunione hanno preso parte anche Angelo Broccolo, presidente dell’Assemblea provinciale di Sinistra Italiana, e Michele Cosentino, segretario della Federazione cosentina.
L’obiettivo dichiarato è ricostruire una presenza organizzata del partito in un territorio nel quale, secondo la Federazione provinciale, gli spazi di partecipazione e confronto politico si sarebbero progressivamente ridotti.
Trasporti, sanità e spopolamento tra le priorità
Durante la riunione sono stati individuati alcuni dei temi sui quali il futuro circolo dovrebbe concentrare la propria attività. Il partito richiama innanzitutto le carenze del trasporto pubblico e le condizioni della sanità locale.
Tra le questioni sollevate figurano anche la manutenzione del bacino fluviale del Crati, la viabilità nelle aree interne, lo spopolamento, la disoccupazione e il lavoro nero. Si tratta, nella valutazione di Sinistra Italiana, di problemi tra loro collegati che richiedono una nuova stagione di mobilitazione territoriale.
L’incontro non ha ancora definito la struttura organizzativa, il coordinamento o la data dell’assemblea costitutiva. Si è concluso, però, con l’impegno condiviso ad aprire un circolo che abbia come riferimento Corigliano-Rossano e il Basso Ionio cosentino.
La mobilitazione sull’Emodinamica
Il primo terreno di iniziativa pubblica sarà la sanità. Sinistra Italiana annuncia che nelle prossime settimane chiamerà i cittadini a mobilitarsi contro quella che il partito definisce la «soppressione dei reparti di Emodinamica dell’area ionica».
La formulazione necessita di una precisazione. La deliberazione regionale numero 400 del 21 luglio 2026 non cancella completamente l’attività di Emodinamica a Rossano. L’atto individua il presidio come sede di un laboratorio con operatività H6-H12, dedicato alle procedure programmate, alla diagnostica invasiva e al follow-up.
La gestione H24 dello STEMI, cioè l’infarto miocardico acuto con sopraslivellamento del tratto ST, resta invece riservata ai centri Hub. Il modello regionale contempla inoltre l’impiego di équipe itineranti e la predisposizione di protocolli per trasferire i pazienti in caso di emergenza o complicazioni.