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21/10/2026 ore 17.05
Politica

Statua dell’Angelo a San Giovanni in Fiore, l’opposizione accusa Barile: «Prevista una spesa di quasi 4.500 euro»

I capigruppo chiedono chiarimenti su una fattura per elaborati tecnici dopo che il sindaco aveva annunciato la rinuncia all’onorario del progettista

di Redazione

Nuovo scontro politico a San Giovanni in Fiore sul progetto per riportare la Statua dell’Angelo nella sua precedente collocazione. I capigruppo dell’opposizione contestano la liquidazione di una fattura di quasi 4.500 euro relativa a una prestazione professionale e chiedono chiarimenti al sindaco Antonio Barile.

Secondo la minoranza, la spesa contraddirebbe le precedenti dichiarazioni del primo cittadino sulla gratuità dell’attività tecnica. La determinazione richiamata dall’opposizione riguarderebbe però, più precisamente, la predisposizione di elaborati per la valorizzazione turistica della statua e una valutazione tecnica della viabilità di via Roma.

Occorre quindi verificare se la fattura riguardi lo stesso professionista e la medesima prestazione per la quale era stata annunciata la rinuncia all’onorario.

La determinazione richiamata dall’opposizione

I capigruppo riferiscono che una recente determinazione del Servizio tecnico comunale dispone il pagamento di una fattura emessa da un professionista.

La prestazione avrebbe come oggetto gli elaborati necessari alla valorizzazione turistica della Statua dell’Angelo e l’analisi della viabilità lungo via Roma, l’area interessata dal progetto di ricollocazione del monumento.

Secondo la ricostruzione dell’opposizione, l’incarico sarebbe stato affidato il 31 luglio 2026, mentre il relativo impegno di spesa sarebbe stato assunto il 4 agosto.

«Dunque l’Amministrazione comunale conosceva perfettamente il costo dell’operazione», sostengono i consiglieri di minoranza, che chiedono la pubblicazione di tutti i chiarimenti necessari.

Le precedenti dichiarazioni di Barile

Nel mese di settembre il sindaco aveva annunciato pubblicamente che il progettista incaricato aveva comunicato la rinuncia alle proprie competenze professionali. Nello stesso intervento Barile aveva riferito anche della disponibilità di alcune imprese locali a svolgere gratuitamente i lavori materiali e aveva proposto una raccolta fondi per ricollocare il monumento. 

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L’annuncio, dunque, faceva riferimento a una rinuncia formalizzata successivamente all’affidamento dell’incarico e all’assunzione dell’impegno di spesa. Resta da accertare se la liquidazione contestata riguardi quel professionista, un incarico differente o attività già svolte prima dell’eventuale rinuncia.

Sono questi i punti sui quali l’opposizione chiede una risposta formale.

«I cittadini hanno diritto alla verità»

«Il sindaco Antonio Barile aveva assicurato che la prestazione professionale per lo spostamento della Statua dell’Angelo sarebbe stata gratuita. Scopriamo, invece, che il Comune deve pagare per questo quasi 4.500 euro», affermano i capigruppo.

La minoranza domanda se il professionista avesse effettivamente comunicato la disponibilità a lavorare senza compenso e, in caso affermativo, perché il Comune abbia mantenuto l’impegno di spesa e disposto il pagamento della fattura.

«I cittadini hanno diritto alla verità, soprattutto quando si utilizzano soldi pubblici», proseguono i rappresentanti dell’opposizione, definendo la vicenda politicamente grave.

Nel materiale diffuso dalla minoranza non è contenuta la replica del sindaco o dell’Amministrazione. Per ricostruire correttamente la vicenda sarà necessario confrontare la determinazione di affidamento, l’impegno di spesa, la fattura liquidata e l’eventuale comunicazione con cui il professionista avrebbe rinunciato al compenso.

Il progetto per riportare l’Angelo in via Roma

La Statua dell’Angelo, monumento ai Caduti conosciuto anche come Vittoria Alata, rappresenta uno dei simboli identitari di San Giovanni in Fiore.

La nuova Amministrazione ha avviato il percorso per riportarla nella precedente collocazione lungo via Roma. Il progetto ha già alimentato un acceso confronto politico sulle risorse disponibili, sulle responsabilità delle amministrazioni precedenti e sulle modalità di finanziamento dell’intervento.