«Strade da rifare, non da rattoppare»: Mancini attacca su buche e marciapiedi a Cosenza
Il candidato a sindaco denuncia interventi superficiali e scarsa qualità delle infrastrutture: «Così non va, serve un cambio di metodo»
Strade rifatte male, marciapiedi dissestati e interventi considerati troppo superficiali. Torna al centro del dibattito cittadino il tema della qualità delle infrastrutture urbane, rilanciato da Giacomo Mancini con un intervento pubblicato sui social.
Un affondo diretto, che parte dalle condizioni dell’asfalto per arrivare a una critica più ampia sul metodo di gestione della città. «Sapete quante strade asfaltate a regola d’arte ci sono a Cosenza? Nessuna. E marciapiedi ben tenuti? Nemmeno a parlarne», afferma.
Nel suo intervento, Mancini entra anche nel merito tecnico, spiegando cosa significhi realizzare una strada secondo standard adeguati. Non basta, sottolinea, una semplice copertura superficiale in bitume. Serve intervenire su più livelli: sottofondo, fondazione, base e tappetino d’usura, oltre a garantire un corretto sistema di drenaggio.
Una differenza sostanziale, secondo l’esponente del Partito Democratico, che incide anche sulla durata delle opere. «Una strada fatta bene può durare anche 15 anni. Con le alliccate di bitume, invece, ogni giorno si rischia che una piccola buca diventi un cratere».
La critica si estende poi ai marciapiedi, descritti come «sgarrupati», con mattonelle sollevate, buche e ristagni d’acqua. A questo si aggiunge la mancanza di elementi di arredo urbano, come alberi e cestini, e una scarsa illuminazione.
Per Mancini si tratta di una situazione non più sostenibile. «Basta con la telefonata all’amico dell’amico per ‘conzare’ la fossa», afferma, richiamando la necessità di un cambio di approccio nella gestione degli interventi pubblici.
L’intervento si chiude con una presa di posizione netta, che assume anche un valore politico: «Cosenza merita di meglio». Una frase che rilancia il confronto sulla qualità della manutenzione urbana e, più in generale, sulla visione amministrativa della città.