Sezioni
05/04/2026 ore 18.45
Politica

Strisce blu a Cosenza, FdI attacca: «Controlli assenti e disagi per i residenti»

Sergio Strazzulli punta il dito contro la gestione delle parking card e dei parcheggi nel centro città: nel mirino i controlli carenti e la difficoltà di trovare posto nelle aree riservate

di Redazione

La gestione delle strisce blu a Cosenza torna al centro del confronto politico. A sollevare il caso è Sergio Strazzulli, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, che in un comunicato punta il dito contro quella che definisce una delle lacune più evidenti dell’amministrazione di Palazzo dei Bruzi, con ricadute soprattutto sui residenti del centro città e sui possessori di parking card.

Nel mirino dell’esponente di FdI finisce in particolare il sistema delle card riservate ai residenti, che consente di parcheggiare nelle strisce blu comunali. Secondo quanto evidenziato nella nota, il costo è di 35 euro per la prima autovettura, mentre per la seconda si arriverebbe a circa 158 euro. Un elemento che, nella lettura di Strazzulli, si somma a un servizio ritenuto inefficiente e incapace di garantire realmente i diritti di chi vive nelle zone centrali della città.

La contestazione riguarda soprattutto la carenza di controlli. Nel comunicato si segnala che in strade centrali come via Micieli, via Rodotà e via Simonetta mancherebbe da tempo un’azione costante di verifica nei confronti delle auto prive di parking card o di ticket per la sosta temporanea. Questa situazione, secondo Fratelli d’Italia, costringerebbe spesso gli aventi diritto a cercare parcheggio negli isolati vicini, con disagi quotidiani sempre più pesanti.

Strazzulli sostiene che il quadro peggiori ulteriormente nelle ore serali, quando l’afflusso legato alla movida renderebbe ancora più difficile trovare posto nelle aree riservate. Nel testo si parla di una percezione diffusa di «anarchia assoluta», alimentata dall’assenza di controlli e da una gestione giudicata troppo debole nelle zone centrali della città.

Nella ricostruzione di Fratelli d’Italia, uno dei problemi principali resta la carenza di organico della Polizia municipale. Il coordinatore cittadino richiama il dato del 2024, sostenendo che gli agenti operativi su strada fossero già meno di 40, a fronte di un organico ridotto nel tempo. Anche le 10 nuove assunzioni previste dai bandi, secondo Strazzulli, non sarebbero sufficienti a colmare il divario e a garantire un controllo efficace del territorio.

La critica politica si allarga così dal tema dei parcheggi a quello più generale della tenuta amministrativa. Per FdI, la debolezza dei controlli su strisce blu e parking card contribuirebbe a rafforzare, specie nelle aree centrali, una percezione di lassismo amministrativo che finisce per incidere direttamente sulla qualità della vita dei residenti.