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27/10/2026 ore 16.30
Politica

Toponomastica di genere in Calabria, via libera unanime nelle commissioni alla proposta Rosa

Il consigliere di Noi Moderati annuncia la conclusione dell’esame nelle commissioni competenti. Il testo attende la discussione in Consiglio regionale.

di Redazione

La proposta di legge regionale sulla toponomastica di genere ha concluso con un’approvazione unanime l’esame nelle commissioni competenti e potrà ora essere discussa in Consiglio regionale. Lo annuncia Riccardo Rosa, consigliere regionale di Noi Moderati e primo firmatario del testo, che punta a valorizzare la presenza femminile nelle intitolazioni di strade, piazze e luoghi pubblici della Calabria.

Il passaggio nelle commissioni rappresenta una fase dell’iter legislativo: la proposta deve ancora essere esaminata dall’Aula. Nel suo resoconto, Rosa richiama il lavoro svolto nella quarta e nella sesta commissione e il successivo via libera della seconda, competente in materia di bilancio.

Il voto unanime e il passaggio in Consiglio regionale

Per Rosa si tratta della prima proposta di legge presentata. Il consigliere sottolinea la condivisione raggiunta tra maggioranza e minoranza durante l’istruttoria.

«È la mia prima proposta di legge e vederla condivisa dai colleghi di maggioranza e di minoranza, dopo un lavoro di studio e di approfondimento svolto nelle rispettive sedi, mi conferma che su temi di civiltà e di memoria collettiva è possibile trovare punti di incontro», dichiara.

Il testo arriva dunque alla fase della discussione in Consiglio regionale dopo il confronto nelle commissioni, per il quale Rosa ringrazia i colleghi consiglieri.

Più spazio alle donne nella memoria pubblica della Calabria

L’obiettivo indicato dal primo firmatario è rendere più equilibrata la rappresentazione della memoria collettiva attraverso la toponomastica. Secondo il dato richiamato da Rosa, oltre il novanta per cento delle intitolazioni è dedicato a figure maschili.

«Le strade, le piazze e i luoghi che attraversiamo ogni giorno raccontano chi siamo ed è giusto che raccontino anche le donne che, con il loro lavoro, il loro talento e il loro impegno, hanno contribuito a costruire questa terra», afferma il consigliere.

Rosa precisa il senso dell’iniziativa: «Non si tratta di cancellare nulla della nostra storia, ma di aggiungere e di riequilibrare un patrimonio che oggi vede ancora oltre il novanta per cento delle intitolazioni dedicate a figure maschili».

Tra le figure che la proposta intende valorizzare, il consigliere indica le cittadine calabresi che si sono distinte, le donne italiane o straniere legate al territorio e le personalità di rilievo culturale, scientifico, artistico, politico e sociale. La finalità dichiarata è offrire alle nuove generazioni una rappresentazione più completa della storia e dell’identità regionale.

Il contributo della FIDAPA alla proposta

Nella preparazione del testo, Rosa riconosce il contributo della FIDAPA BPW Italy Distretto Sud Ovest e, in particolare, delle avvocate Enza Galati, della sezione di Lamezia Terme, e Angela Giampaolo, della sezione di Siderno.

«Il loro contributo giuridico, culturale e umano è stato decisivo nel dare forma a un testo che mira a rendere più equilibrata la memoria pubblica della Calabria», sottolinea il primo firmatario.