Traffico, Ghionna presenta un’interrogazione e chiede il ripristino di sensi di marcia originari a Rende
Il leader dell'opposizione presenta una serie eccezioni sulla nuova viabilità al centro delle recenti polemiche in città
Il traffico a Rende è da giorni al centro del dibattito politico cittadino. Nei giorni scorsi è stata trasmessa un’ulteriore interrogazione urgente in merito alle modifiche alla circolazione su Via Busento, Via Valle del Neto e Terza Traversa Metropolis, con evidenti ripercussioni sulla viabilità di Via Kennedy. L’ha presentata il capo dell'opposizione Marco Ghionna.
L’atto richiama precedenti interrogazioni già depositate sullo stesso tema, evidenziando come i cambiamenti introdotti avrebbero determinato un aggravamento della congestione stradale, in particolare all’intersezione tra Via Busento e Via Kennedy. «Qui – si legge – la presenza della fermata autobus a ridosso dell’incrocio contribuirebbe a generare rallentamenti strutturali nelle ore di punta, peggiorando ulteriormente il traffico a Rende».
Secondo quanto riportato nell’interrogazione, le modifiche ai sensi di marcia e la realizzazione di uno spartitraffico in cemento avrebbero ridotto sensibilmente l’ampiezza utile della carreggiata, incidendo sulla capacità di deflusso dei veicoli. In particolare:
- Il cambio del senso di percorrenza di Via Busento in direzione Via Kennedy avrebbe incrementato i flussi convergenti sull’asse principale.
- L’intersezione tra Via Busento e Via Kennedy presenterebbe oggi maggiori criticità di conflitto tra veicoli.
- La fermata autobus collocata nei pressi dell’incrocio amplificherebbe l’effetto imbuto.
- Si registrerebbe un aumento dei tempi di percorrenza e della congestione, con ripercussioni dirette sul traffico a Rende, soprattutto nelle fasce orarie di punta.
Traffico a Rende e impatto ambientale secondo Ghionna
L’interrogazione evidenzia anche le possibili conseguenze ambientali legate all’aumento delle code: «maggiore emissione di CO2, NOx e PM10, oltre a un incremento del rumore veicolare». «La gestione della viabilità urbana - viene ricordato - rientra tra le responsabilità primarie dell’Ente anche sotto il profilo ambientale. Per questo motivo si chiede di verificare se siano state effettuate misurazioni in materia di inquinamento atmosferico e acustico con il coinvolgimento del Settore Ambiente».
Nel documento si interroga con carattere d’urgenza l’Amministrazione comunale per sapere:
Se siano stati effettuati rilievi tecnici sui flussi di traffico prima e dopo le modifiche.
Quali siano i risultati oggettivi delle eventuali rilevazioni.
- Se sia stata redatta una valutazione tecnica sull’impatto dello spartitraffico e del cambio di direzione di Via Busento sulla capacità dell’intersezione.
- Se siano state valutate soluzioni alternative, come lo spostamento della fermata autobus, la realizzazione di una baia dedicata o una diversa regolazione delle precedenze.
- Se siano state adottate misure di mitigazione ambientale.
- Se si intenda procedere al ripristino dei precedenti sensi di marcia.
- Quali siano i tempi previsti per una decisione definitiva.