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28/04/2026 ore 19.39
Politica

Trapianti, il Pd Calabria accusa: sistema in crisi e Regione senza risposte

I dem richiamano Occhiuto dopo l’allarme sulle donazioni ferme e sulle criticità del Centro regionale trapianti: «Serve un intervento urgente»

di Redazione

Il tema dei trapianti in Calabria torna con forza al centro del confronto politico e sanitario. A sollevare l’allarme è il Pd Calabria, che richiama con urgenza l’attenzione del presidente Roberto Occhiuto e del governo regionale su una situazione definita gravissima, segnata da numeri bassissimi, criticità organizzative e carenza di una governance efficace dell’intero sistema.

Secondo quanto evidenziato dai dem, le segnalazioni di potenziali donatori sarebbero ferme a circa 20, concentrate quasi esclusivamente negli ospedali hub, mentre il resto delle strutture sanitarie parteciperebbe in misura molto limitata. Un quadro che, nella lettura del Partito democratico calabrese, fotografa una crisi profonda e strutturale, non più rinviabile.

Il Pd Calabria lancia l’allarme sul sistema dei trapianti

La presa di posizione del Pd si concentra su più livelli. Il primo è quello dei dati, ritenuti allarmanti e incapaci di garantire una rete regionale realmente funzionante sul fronte della donazione e dei trapianti. Il secondo è quello organizzativo, dove il partito indica problemi pesanti come l’assenza del coordinatore del Centro regionale trapianti, la carenza di personale e la mancanza di una regia efficace dell’intero sistema.

A rendere ancora più severo il giudizio politico è il confronto con il resto d’Italia. Secondo la nota del Pd Calabria, la regione si collocherebbe infatti all’ultimo posto nel Paese per numero di trapianti, con valori nettamente inferiori alla media nazionale. Una distanza che, per i dem, non può essere considerata un’anomalia occasionale, ma il segno di un problema strutturale della sanità regionale.

Nicola Irto: «Una crisi profonda che non può più essere ignorata»

Nella nota diffusa dal Pd Calabria guidato da Nicola Irto, il giudizio è netto.

«Questi dati certificano una condizione che non può più essere ignorata. Il sistema dei trapianti in Calabria è in una crisi profonda, che si ripercuote sulla qualità della vita dei pazienti e sul diritto alla cura», si legge nel comunicato.

La critica politica si lega così direttamente alla condizione dei pazienti e alla concreta possibilità di accesso alle cure. Non si tratta, secondo il Pd, di una questione tecnica confinata agli addetti ai lavori, ma di un problema che investe pienamente il diritto alla salute dei cittadini calabresi.

Le richieste del Pd a Occhiuto e alla Regione

Da qui l’appello rivolto al presidente Occhiuto e al governo regionale, chiamati a intervenire in tempi rapidi per ricostruire una rete funzionante.

«Chiediamo al presidente Occhiuto e al governo regionale di intervenire con urgenza per ricostruire una rete funzionante, dotata di guida, personale e strumenti adeguati. Serve una strategia complessiva che coinvolga tutte le strutture sanitarie e favorisca le attività di donazione e trapianto», prosegue la nota.

Il Pd insiste dunque sulla necessità di una strategia complessiva, capace di superare la concentrazione delle segnalazioni nei soli ospedali hub e di attivare pienamente tutte le strutture sanitarie del territorio. Il nodo, nella lettura dei dem, non riguarda solo l’operatività, ma la capacità stessa della Regione di garantire una visione e un coordinamento stabile.

«Il dato sui trapianti misura la qualità della sanità regionale»

Uno dei passaggi politicamente più forti della nota riguarda il significato attribuito ai numeri delle donazioni e dei trapianti. Per il Pd Calabria, questi dati rappresentano un indicatore essenziale della qualità complessiva del Servizio sanitario regionale.

«Il dato sulle donazioni e sui trapianti costituisce un indicatore essenziale della qualità del Servizio sanitario regionale. In Calabria l’intera organizzazione sanitaria presenta criticità diffuse, se i trapianti d’organo sono così pochi», sottolinea il partito.

In altre parole, il ragionamento del Pd è che la crisi del sistema trapianti non sia un settore isolato, ma il riflesso di criticità più ampie e diffuse che attraversano tutta la macchina sanitaria regionale.

Un ritardo che pesa sui cittadini calabresi

Nella parte finale della presa di posizione, il Pd richiama l’attenzione sulle conseguenze concrete di questo ritardo. La debolezza del sistema, secondo i dem, penalizza direttamente i cittadini calabresi e accresce le disuguaglianze rispetto al resto del Paese.

«È necessario colmare il ritardo, che penalizza i cittadini calabresi e aumenta le diseguaglianze rispetto al resto del Paese. Il governo regionale si assuma la responsabilità di affrontare una situazione che dura da anni e che oggi emerge in tutta la sua gravità», conclude la nota.