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31/08/2026 ore 22.22
Politica

Cosenza, definizione agevolata dei tributi: domande tardive al vaglio del Consiglio comunale

La proposta riguarda le istanze arrivate entro il 25 settembre. Il voto dell’aula è previsto il 29: la proroga non è ancora efficace

di Redazione

Una nuova possibilità per i contribuenti che non sono riusciti a presentare nei termini la domanda di adesione alla definizione agevolata dei tributi comunali. È quanto propone l’Amministrazione di Cosenza, ma la riapertura non è ancora efficace: sarà il Consiglio comunale a doverla approvare.

La proposta sarà sottoposta all’assemblea cittadina nella seduta programmata per il 29 settembre 2026. L’obiettivo è consentire l’esame delle istanze arrivate dopo la precedente scadenza e comunque entro il 25 settembre.

L’iniziativa è stata condivisa dal sindaco Franz Caruso, dal presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca e dall’assessore ai Tributi Raffaele Fuorivia, dopo le richieste ricevute dai contribuenti che non erano riusciti ad aderire entro il termine indicato.

Cosa prevede la proposta

Il provvedimento dovrebbe consentire di prendere in considerazione le domande di definizione agevolata presentate fuori termine, purché pervenute entro il 25 settembre.

Poiché termini e procedure sono disciplinati dal regolamento comunale, la modifica dovrà essere esaminata e approvata dal Consiglio. Fino alla deliberazione dell’aula, quindi, non è possibile considerare definitivamente riaperta la procedura.

In caso di voto favorevole saranno stabilite anche le nuove scadenze per il pagamento della prima rata relativa alle istanze tardive. Il comunicato dell’Amministrazione non indica ancora la data del versamento.

La decisione spetta al Consiglio comunale

«Abbiamo scelto di raccogliere le sollecitazioni arrivate dai cittadini e di individuare una soluzione concreta che consenta, a chi ne ha interesse, di poter regolarizzare la propria posizione», affermano congiuntamente Franz Caruso e Giuseppe Mazzuca.

Sindaco e presidente del Consiglio precisano però che «ogni decisione di ratifica dovrà essere assunta nel pieno rispetto delle regole e delle competenze istituzionali». Sarà dunque l’assemblea cittadina, nella propria autonomia, a decidere se rendere ammissibili le domande giunte dopo la scadenza.

«La proposta di ratifica rappresenta un’opportunità per quanti, pur avendo intenzione di aderire alla definizione agevolata, non sono riusciti a rispettare la scadenza», aggiungono Caruso e Mazzuca.

Le agevolazioni previste dalla “pace fiscale”

Il regolamento sulla definizione agevolata delle entrate comunali è stato approvato all’unanimità dal Consiglio di Cosenza nel marzo 2026. La misura riguarda determinate posizioni debitorie derivanti da ingiunzioni di pagamento e accertamenti esecutivi.

La cosiddetta pace fiscale prevede l’eliminazione di sanzioni e interessi e la possibilità di rateizzare gli importi, secondo le condizioni stabilite dal regolamento. I dettagli della misura e la modulistica sono pubblicati nella sezione dedicata del Comune di Cosenza.