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22/07/2026 ore 17.26
Politica

Vertenza Amaco, De Cicco: «Salvare i lavoratori ad ogni costo. Ecco le mie proposte»

Il capogruppo a Palazzo Campanella dei Democratici progressisti meridionalisti chiama in causa la Regione Calabria e Ferrovie della Calabria a cui affida le proprie idee per uscire dall’impasse

di Redazione

«Sul futuro dei 110 lavoratori dell’ex AMACO e sul diritto alla mobilità dei cittadini di Cosenza e dell’area urbana non possiamo più permetterci stalli burocratici o scaricabarile istituzionali. È il momento di adottare una svolta coraggiosa, un vero e proprio “Whatever It Takes”: dobbiamo fare tutto il necessario per tutelare i posti di lavoro e garantire un servizio di trasporto pubblico moderno ed efficiente». A dichiararlo è Francesco De Cicco, segretario nazionale e capogruppo nel Consiglio regionale della Calabria del movimento Democratici Progressisti Meridionalisti (DPM).

Di fronte al recente esito negativo delle trattative per il ramo d’azienda e al concreto rischio di licenziamenti collettivi con conseguente paralisi del servizio urbano, il gruppo consiliare DPM individua nella Regione Calabria e in Ferrovie della Calabria (FdC) la chiave di volta per superare la crisi. «Sono stato il primo a sollevare ufficialmente la questione in Consiglio Regionale con un’interrogazione a risposta scritta per chiedere chiarezza sul destino dell'azienda e dei suoi lavoratori – sottolinea De Cicco -. Purtroppo, ad oggi, dal Governo regionale non è ancora giunta alcuna risposta. Ma il tempo delle attese è finito: non possiamo rimanere fermi di fronte all'emergenza sociale che si sta delineando».

La soluzione proposta da De Cicco e dal movimento DPM si articola su punti chiari e pragmatici:

Amaco, una visione per la Cosenza di domani

«Cosenza non merita di restare a piedi né di assistere alla drammatica perdita di decine di posti di lavoro – prosegue De Cicco -. Serve una visione d'insieme capace di superare la frammentazione del passato e di integrare finalmente i trasporti urbani ed extraurbani tra Cosenza, Rende e l'intera area conurbata. La politica non deve limitarsi a gestire le emergenze, ma deve programmare il futuro con determinazione, concretezza e responsabilità civile». I Democratici Progressisti Meridionalisti chiedono pertanto la convocazione immediata di un tavolo di concertazione urgente tra Giunta Regionale, Curatela Fallimentare e organizzazioni sindacali per formalizzare la roadmap del passaggio del servizio a Ferrovie della Calabria.