Viabilità a Rende, Ghionna e Garritano contro le scelte del Comune: «Così non funziona»
I due consiglieri di minoranza tornano a puntare il dito contro i nuovi sensi di marcia entrati in vigore in città: «Alcune scuole hanno dovuto anticipare l’orario di uscita»
«Il disagio che stanno vivendo in queste ore tanti cittadini, pendolari e studenti è reale, concreto e pienamente comprensibile. Non si tratta di una semplice percezione, ma della conseguenza diretta di scelte che stanno aggravando la viabilità e, ormai, anche il funzionamento del trasporto pubblico da e per Rende. Lo abbiamo detto chiaramente in Consiglio comunale e lo ribadiamo oggi con altrettanta nettezza: così non funziona». È quanto dichiarano i consiglieri di minoranza del Comune di Rende Marco Saverio Ghionna Gianluca Garritano.
«A poco serve la rigidità del Sindaco su questo tema, ma ancora meno aiutano le scelte che, sul piano della viabilità e dei trasporti, stanno portando avanti gli assessori Cuzzocrea e Iantorno, delegati a questi settori. Ai cittadini si stanno imponendo tempi e distanze di spostamento che non appaiono sostenibili, con autobus allontanati dai percorsi più naturali e con un’organizzazione che, nei fatti, sta complicando la vita quotidiana di lavoratori, famiglie e studenti.
Alcune scuole di Rende hanno perfino dovuto anticipare gli orari di uscita per consentire agli studenti di utilizzare i mezzi pubblici alla luce delle nuove distanze e delle nuove criticità. È un segnale evidente di un sistema che non sta funzionando. E il rischio, alla lunga, è che anche la scelta delle scuole finisca per essere condizionata non dalla qualità dell’offerta formativa, ma dalla maggiore o minore accessibilità.
Nel frattempo si rincorrono correttivi e aggiustamenti, senza però affrontare il problema alla radice. In molte zone, dove prima non si registravano particolari criticità, si sono progressivamente creati disagi sul traffico e sul trasporto pubblico, per poi inseguire soluzioni emergenziali. È una dinamica che restituisce l’immagine di una gestione più improvvisata che realmente governata. Il tema è già stato portato in Consiglio comunale con richieste precise di atti, chiarimenti e assunzione di responsabilità, e continueremo a seguirlo con fermezza fino a quando non si arriverà a una soluzione concreta.
Adesso serve una scelta chiara: ripristinare l’assetto precedente e ripartire da una pianificazione seria, organica e razionale della mobilità urbana. Una cosa, però, appare sempre più evidente: se prima di questa amministrazione Rende viveva già una condizione di sofferenza, oggi certamente non può dirsi sollevata», concludono i consiglieri comunali Marco Saverio Ghionna Gianluca Garritano