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12/01/2026 ore 08.42
Politica

Villapiana, l’ex sindaco Ventimiglia prende la parola e accusa chi ha voltato le spalle

Davanti a cittadini e sostenitori, l’ormai ex primo cittadino del centro ionico ripercorre in un’ora di intervento tra numeri, atti e scelte politiche

di Matteo Lauria

Sala gremita all’Hotel Corallo per l’incontro pubblico promosso dal sindaco Vincenzo Ventimiglia (area Occhiuto), che ha scelto di parlare direttamente alla cittadinanza dopo la firma della sfiducia di ben otto consiglieri comunali di Villapiana. Un appuntamento partecipato, seguito con attenzione per circa un’ora, durante la quale il primo cittadino ha affrontato temi politici, amministrativi ed economici, senza risparmiare critiche a chi, a suo dire, avrebbe contribuito alla caduta dell’esperienza amministrativa.

Villapiana, otto consiglieri si dimettono: sfiducia totale al sindaco Ventimiglia

Ventimiglia ha aperto il suo intervento soffermandosi sulla situazione generale del Comune, definita complessa e segnata da una crisi profonda. Il sindaco ha puntato il dito contro i consiglieri che hanno sottoscritto l’atto di sfiducia, accusandoli (la componente di maggioranza che si è alleata con la minoranza) di aver scelto una strada opposta rispetto al percorso condiviso fino a pochi giorni prima. «Fino all’ultimo – ha detto – si lavorava insieme per risolvere problemi seri, poi qualcuno ha cambiato improvvisamente posizione» sol perché si paventava una rimodulazione della giunta».

Nel mirino del primo cittadino è finita in particolare la minoranza, ritenuta responsabile di una situazione finanziaria pesante legata alla Bsv, la società partecipata che gestisce servizi essenziali come i rifiuti solidi urbani, la piscina comunale e la mensa scolastica. Secondo quanto spiegato, la municipalizzata presenterebbe un disavanzo di circa due milioni di euro. Un dato che Ventimiglia ha definito allarmante, attribuendone le cause a scelte del passato.

Su questo punto, l’intervento si è concentrato sull’amministrazione precedente al suo mandato. Il sindaco ha parlato di errori gestionali e mancanza di controllo che avrebbero inciso in modo diretto sui conti della società. Le responsabilità, secondo Ventimiglia, ricadrebbero oggi sull’attuale opposizione guidata da Paolo Montalti, esponente di Forza Italia (area Gallo), accusata di non aver mai chiarito fino in fondo le decisioni assunte.

Non sono mancate critiche ancora più dure nei confronti dell’amministrazione del 2013. Ventimiglia ha ricordato una vicenda che, a suo avviso, rappresenta una delle pagine più problematiche per le casse comunali: la gestione dell’impianto di pannelli fotovoltaici. Un affidamento che, sempre secondo il sindaco, presentava vizi burocratici tali da portare a un contenzioso legale. L’azienda privata coinvolta avrebbe intentato causa, ottenendo ragione, con una conseguente esposizione economica per il Comune stimata intorno ai trenta milioni di euro.

Attualmente, ha spiegato Ventimiglia, l’ente starebbe cercando una trattativa con il gestore dei servizi energetici per limitare i danni e trovare una soluzione sostenibile. Durante l’incontro, il sindaco ha mostrato anche alcune immagini dello schermo relative a conversazioni avute con assessori che successivamente hanno firmato la sfiducia. Messaggi nei quali, secondo quanto illustrato, si parlava di affrontare le criticità in modo compatto e condiviso. Una linea che sarebbe stata abbandonata solo quando Ventimiglia avrebbe ipotizzato una rimodulazione della giunta.