Amantea ospita il primo congresso nazionale “Friends for the Lung 2026”
Il 6 e 7 marzo al Mediterraneo Palace Hotel focus su pneumologia, medicina di precisione e innovazione: evento ECM con 12 crediti
Amantea si prepara a diventare, per due giorni, un punto di riferimento per la comunità scientifica della medicina respiratoria. Il 6 e 7 marzo 2026, al Mediterraneo Palace Hotel, si terrà la prima edizione del congresso nazionale “Friends for the Lung 2026”, appuntamento dedicato alla Pneumologia e alle principali sfide cliniche legate alle patologie dell’apparato respiratorio.
Al centro dei lavori congressuali c’è un cambio di paradigma: dal modello tradizionale di cura a un approccio sempre più personalizzato e di precisione, con attenzione a prevenzione, diagnosi precoce, innovazione tecnologica e integrazione multidisciplinare. Un’impostazione che punta a collegare ospedale, territorio e medicina generale nella gestione dei pazienti, soprattutto quelli più complessi.
La direzione scientifica è affidata al professor Andrea Bruni, al professor Corrado Pelaia e al dottor Albino Petrone, con la presidenza onoraria del professor Vitaliano De Salazar, della professoressa Franca Melfi e del professor Girolamo Pelaia.
I temi in programma
Il congresso affronterà un ampio ventaglio di argomenti di grande impatto nella pratica clinica e nella ricerca: dalla Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) all’asma bronchiale, dall’insufficienza respiratoria alla Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno, fino a fibrosi polmonare e polmoniti. Previsti approfondimenti anche su ventilazione non invasiva, terapie biologiche, medicina di precisione e chirurgia robotica toracica.
Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi delle linee guida più recenti, alla loro applicazione quotidiana e alle criticità emergenti nella presa in carico dei pazienti, con un taglio orientato a soluzioni operative e confronto tra specialisti.
Evento ECM: posti limitati
“Friends for the Lung 2026” è un evento ECM accreditato con 12 crediti formativi, riservato a 100 medici chirurghi di tutte le discipline. L’obiettivo dichiarato è costruire un momento di alta formazione e aggiornamento, con un confronto nazionale sulle evoluzioni cliniche e scientifiche della pneumologia e della medicina respiratoria.