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02/06/2026 ore 11.46
Sanità

Bisignano risponde alla prevenzione: oltre 100 screening per la fibrillazione atriale

Successo per la giornata dedicata alla salute cardiovascolare promossa da specialisti, volontari e istituzioni locali

di Matteo Lauria

Grande partecipazione alla giornata di prevenzione e screening dedicata alla fibrillazione atriale che si è svolta il 31 maggio a Bisignano, grazie all'impegno della dottoressa Silvana De Bonis, Direttore dell'U.O.C. Cardiologia-UTIC di Rossano , del dottor Davide Cerbella , del dott Leonardo Alosa e degli infermieri della Cardiologia, della dottoressa Maria Bernardi, Direttore Sanitario, dei volontari dell'Associazione “Un Cuore per Co.Ro” e del consigliere comunale Maria Rosaria Sita.

L'iniziativa, finalizzata alla promozione della cultura della prevenzione cardiovascolare e alla diagnosi precoce delle aritmie cardiache, ha registrato una straordinaria adesione da parte della popolazione, con oltre 100 screening effettuati nel corso della giornata. I partecipanti hanno potuto sottoporsi gratuitamente a una serie di controlli fondamentali per la valutazione del rischio cardiovascolare, tra cui la registrazione di una traccia elettrocardiografica (ECG), la misurazione della pressione arteriosa e il controllo della glicemia.

La fibrillazione atriale rappresenta una delle aritmie cardiache più diffuse e, spesso, può manifestarsi senza sintomi evidenti. I sintomi associati alla fibrillazione atriale possono essere variabili sia per tipologia che intensità da soggetto a soggetto.

Alcuni pazienti avvertono immediatamente battiti irregolari e sono consapevoli dell'inizio dell'episodio altri invece sperimentano una generica sensazione di affaticamento o malessere senza individuare chiaramente la causa, in circa il 30% dei casi infine l’aritmia può essere silente e chi ne è affetto non accusa alcun sintomo scoprendola occasionalmente durante una visita medica o un elettrocardiogramma o peggio ancora a seguito di eventi quali inctus cerebrale o un episodio di scompenso cardiaco.

L'importanza di riconoscere e trattare questa aritmia , anche nelle forme asintomatiche, è legata all'impatto prognostico negativo dell’aritmia stessa. Il paziente con fibrillazione atriale ha un rischio di ictus cerebrale aumentato di 5 volte, un rischio di scompenso cardiaco aumentato di 3 volte e una mortalità aumentata di 2 volte rispetto alla popolazione generale.

Per questo motivo, iniziative come quella realizzata a Bisignano assumono un ruolo determinante nell'intercettare precocemente eventuali alterazioni del ritmo cardiaco e nel sensibilizzare i cittadini sull'importanza dei controlli periodici.

«La risposta della comunità è stata eccezionale e conferma quanto sia forte il bisogno di prevenzione sul territorio», ha sottolineato la dott.ssa De Bonis , esprimendo soddisfazione per la numerosa partecipazione e per l'interesse dimostrato dai cittadini nei confronti della propria salute.

L'evento ha rappresentato un importante momento di vicinanza tra sanità e territorio, reso possibile dalla collaborazione tra professionisti della salute, associazionismo e istituzioni locali, con l'obiettivo comune di promuovere il benessere e la prevenzione delle patologie cardiovascolari. Il bilancio finale della giornata è estremamente positivo e testimonia il valore di iniziative che portano la prevenzione direttamente tra i cittadini, contribuendo a diffondere consapevolezza e corretti stili di vita.