Cardiochirurgia, il professor Luca Paolo Weltert guiderà il nuovo reparto dell'ospedale di Cosenza
Il cardiochirurgo torinese assumerà anche la cattedra universitaria del corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell'Unical. L'annuncio a margine della riapertura della piazzola dell'elisoccorso e dell'inaugurazione della nuova Utic
L’Unità operativa complessa di cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, in procinto di avviare le attività dopo l’allestimento dei locali e l’espletamento dei concorsi pubblici necessari per l’assunzione del personale sanitario necessario al suo funzionamento, sarà guidata dal professor Luca Paolo Weltert.
Contestualmente, trattandosi di un reparto a valenza universitaria, Weltert assumerà anche la relativa cattedra nel corso di laurea in medicina e chirurgia dell’Università della Calabria. La notizia è trapelata a margine della riapertura della piattaforma di atterraggio dell’elisoccorso nel complesso dell’ospedale dell’Annunziata e della inaugurazione dei nuovi locali dell’Unità di Terapia Intensiva Coronarica diretta dal professor Antonio Curcio.
Weltert ha partecipato ad entrambe le iniziative. Cinquant’anni, è originario di Torino dove ha conseguito la laurea nel 2001. Ha poi completato il proprio percorso formativo con la specializzazione in chirurgia cardiovascolare nel 2006 all’Università di Genova. Giunge a Cosenza dopo una lunga esperienza maturata all’European Hospital di Roma, struttura di riferimento per la chirurgia cardiaca avanzata.
«Si apre un nuovo capitolo: vado ad aprire ed a dirigere la cardiochirurgia universitaria a Cosenza – ha sottolineato Weltert in un post sui social - È un onore raccogliere questa sfida ed aggiungere il tassello della cardiochirurgia al costruendo plesso CardioToracoVascolare, unendomi a colleghi chirurghi e clinici medici di valore assoluto, provenienti dalla realtà ospedaliera e da quella Universitaria dello straordinario Campus di Arcavacata, già riferimento per le discipline STEM e ora con un corso di laurea in medicina in forte crescita. L’ambizioso obiettivo è forgiare insieme un centro di eccellenza e dare una risposta concreta al bisogno di salute di una terra che ha saputo rivelarsi bellissima ed accogliente con me fin da subito».