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23/07/2026 ore 13.05
Sanità

Cardiochirurgia, il professor Luca Paolo Weltert guiderà il nuovo reparto dell'ospedale di Cosenza

Il cardiochirurgo torinese assumerà anche la cattedra universitaria del corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell'Unical. L'annuncio a margine della riapertura della piazzola dell'elisoccorso e dell'inaugurazione della nuova Utic

di Salvatore Bruno

L’Unità operativa complessa di cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, in procinto di avviare le attività dopo l’allestimento dei locali e l’espletamento dei concorsi pubblici necessari per l’assunzione del personale sanitario necessario al suo funzionamento, sarà guidata dal professor Luca Paolo Weltert.

Contestualmente, trattandosi di un reparto a valenza universitaria, Weltert assumerà anche la relativa cattedra nel corso di laurea in medicina e chirurgia dell’Università della Calabria. La notizia è trapelata a margine della riapertura della piattaforma di atterraggio dell’elisoccorso nel complesso dell’ospedale dell’Annunziata e della inaugurazione dei nuovi locali dell’Unità di Terapia Intensiva Coronarica diretta dal professor Antonio Curcio.

Weltert ha partecipato ad entrambe le iniziative. Cinquant’anni, è originario di Torino dove ha conseguito la laurea nel 2001. Ha poi completato il proprio percorso formativo con la specializzazione in chirurgia cardiovascolare nel 2006 all’Università di Genova. Giunge a Cosenza dopo una lunga esperienza maturata all’European Hospital di Roma, struttura di riferimento per la chirurgia cardiaca avanzata.

«Si apre un nuovo capitolo: vado ad aprire ed a dirigere la cardiochirurgia universitaria a Cosenza – ha sottolineato Weltert in un post sui social - È un onore raccogliere questa sfida ed aggiungere il tassello della cardiochirurgia al costruendo plesso CardioToracoVascolare, unendomi a colleghi chirurghi e clinici medici di valore assoluto, provenienti dalla realtà ospedaliera e da quella Universitaria dello straordinario Campus di Arcavacata, già riferimento per le discipline STEM e ora con un corso di laurea in medicina in forte crescita. L’ambizioso obiettivo è forgiare insieme un centro di eccellenza e dare una risposta concreta al bisogno di salute di una terra che ha saputo rivelarsi bellissima ed accogliente con me fin da subito».