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19/03/2026 ore 17.27
Sanità

Diabete e multimorbidità, medici a confronto a Corigliano-Rossano il 28 marzo

Convegno ASP al Distretto Jonio Sud: focus su innovazione tecnologica, approccio multidisciplinare e sostenibilità. Responsabile scientifico la diabetologa Pia Salerno

di Redazione

Un paziente diabetico oggi non è più “solo” un paziente diabetico. È da questa consapevolezza che nasce “Oltre il Glucosio: un viaggio tra diabete e multimorbidità. Integrazione e innovazione nella pratica clinica”, il convegno in programma sabato 28 marzo nella Sala Conferenze ASP del Distretto Jonio Sud, in viale Nestore Mazzei, a Corigliano-Rossano. Un appuntamento che mette intorno allo stesso tavolo professori universitari, specialisti e professionisti del territorio, con l’obiettivo dichiarato di migliorare integrazione, cura e presa in carico dei pazienti complessi.

A guidare il percorso scientifico dell’iniziativa è la dottoressa Pia Salerno, responsabile dell’Ambulatorio di Secondo Livello di Diabetologia dello Spoke di Corigliano-Rossano, chiamata a coordinare un confronto che si annuncia di alto profilo. Al convegno parteciperanno infatti docenti universitari provenienti da Catanzaro, Pisa e Catania, insieme a diabetologi ospedalieri e territoriali, per un dialogo che punta a saldare ricerca, pratica clinica e assistenza.

Diabete, una sfida globale che cambia la medicina quotidiana

Il diabete mellito resta una delle principali sfide sanitarie globali: per diffusione, impatto sulle complicanze e peso economico e sociale. Ma è soprattutto la complessità clinica a imporre un cambio di passo. Sempre più spesso, infatti, il diabete convive con altre patologie croniche: cardiovascolari, renali, metaboliche e, in molti casi, anche neurodegenerative. Un intreccio che rende insufficiente una gestione centrata esclusivamente sul valore della glicemia.

È qui che si inserisce il senso di “Oltre il Glucosio”: promuovere una riflessione sulla necessità di ripensare la cura in chiave integrata, riconoscendo il paziente nella sua interezza e non per compartimenti.

Multidisciplinarietà, tecnologie e intelligenza artificiale

Il cuore del convegno ruota attorno a tre assi: multimorbidità, innovazione e sostenibilità. Nel corso dei lavori si parlerà delle più recenti evidenze scientifiche e cliniche nel trattamento del diabete e delle complicanze, ma anche dei modelli organizzativi capaci di rendere più efficace la presa in carico.

In primo piano, la necessità di un lavoro davvero sinergico tra diabetologi, medici di medicina generale, cardiologi, nefrologi, nutrizionisti e altri specialisti, per costruire percorsi più personalizzati, continui e misurabili. Spazio anche al ruolo delle nuove tecnologie, della medicina personalizzata e dell’intelligenza artificiale nella gestione dei pazienti complessi, con un approccio che guarda alla pratica clinica quotidiana e non solo ai modelli teorici.

La sostenibilità del sistema sanitario al centro del confronto

Un ulteriore nodo sarà quello della sostenibilità del sistema sanitario, messa alla prova dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle condizioni croniche concomitanti. Un tema che riguarda non solo le risorse, ma anche l’organizzazione dell’assistenza: come garantire qualità, accesso e continuità di cura in uno scenario che cambia rapidamente.

“Oltre il Glucosio”, come suggerisce il titolo, si propone dunque come un invito a superare una visione frammentata della malattia, promuovendo un paradigma di cura innovativo, collaborativo e centrato sulla persona, a beneficio dei professionisti e, soprattutto, dei pazienti.