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05/02/2026 ore 09.14
Sanità

Corigliano Rossano, dimissioni al Pronto Soccorso. E Stasi attacca su un altro fronte della sanità

Lo spoke di Corigliano Rossano senza primario dell’emergenza, mentre il sindaco lancia l’allarme su possibili scelte che rischiano di indebolire ulteriormente l’ospedale

di Redazione
L'ospedale Nicola Giannettasio di Corigliano Rossano

Il Pronto Soccorso dell’ospedale “Giannettasio” di Rossano, nello spoke di Corigliano Rossano, vive una fase particolarmente delicata. Alla cronica situazione di sovraffollamento e alle difficoltà operative quotidiane, si aggiunge ora l’assenza del dirigente medico della struttura di emergenza. Da alcuni giorni, infatti, il reparto sarebbe rimasto senza primario a seguito delle dimissioni comunicate dalla dottoressa Mariella Valente, che ricopriva l’incarico da circa un anno. La notizia, trapelata da ambienti ospedalieri, non è stata al momento accompagnata da spiegazioni ufficiali sulle motivazioni che avrebbero portato alla decisione.

La dottoressa Valente era stata nominata dirigente medico del Pronto Soccorso dopo la vittoria di un apposito concorso, subentrando allo storico primario del presidio, il dottor Natale Straface, collocato in quiescenza. In attesa di chiarimenti e di eventuali decisioni da parte della direzione sanitaria, il reparto continua a operare grazie all’impegno e alla professionalità di medici e infermieri, chiamati a garantire l’assistenza ai pazienti nonostante turni complessi, lunghe attese e permanenze prolungate nell’area di osservazione breve.

Una situazione che accende ulteriori preoccupazioni sullo stato della sanità territoriale, già messa a dura prova da carenze di personale e da una domanda di emergenza sempre più elevata. Sul tema della sanità, ma affrontando un altro argomento, è intervenuto anche il sindaco di Corigliano Rossano, Flavio Stasi, che ha espresso forti critiche rispetto a scelte organizzative a livello aziendale. Il primo cittadino ha ribadito la propria contrarietà alla doppia nomina dello stesso direttore generale all’ASP e all’ospedale dell’Annunziata (Vitaliano De Salazar, ndr), definendola funzionale allo smantellamento dei servizi sanitari sul territorio.

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Stasi ha inoltre paventato il rischio di un possibile ridimensionamento del reparto di Anatomia Patologica dello spoke, con la chiusura di servizi essenziali come l’esame istologico e il loro accentramento a Cosenza. Una prospettiva che, secondo il sindaco, comprometterebbe la possibilità di garantire una vera attività interventistica, trasformando di fatto l’ospedale in una struttura con funzioni limitate. Il sindaco ha auspicato una smentita ufficiale da parte dei nuovi vertici sanitari, confidando che eventuali valutazioni errate possano essere corrette prima di produrre effetti negativi non solo per Corigliano Rossano, ma per tutti i territori coinvolti.