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12/10/2026 ore 08.50
Sanità

Cosenza, al via il nuovo progetto “Ambulatorio Senza Confini” dell’Auser

Una nuova iniziativa benefica, con il sostegno del Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo, per contrastare la povertà sanitaria, ridurre la rinuncia alle cure e offrire assistenza medica e prevenzione gratuita a oltre 800 cittadini fragili nel territorio dell’area urbana

di Redazione

Prende il via a Cosenza il nuovo ciclo operativo del progetto “Ambulatorio Senza Confini”, promosso dall’Auser Territoriale Cosenza e sostenuto con un contributo erogato dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo. L’iniziativa consolida e amplia i servizi dell’Ambulatorio Popolare avviato nel 2010 per tutelare il diritto alla salute, offrendo assistenza sanitaria gratuita a persone in condizione di povertà, indigenti, migranti e famiglie fragili escluse dai circuiti tradizionali di cura

L’intervento risponde a una grave criticità del territorio cosentino e regionale. In Calabria, si stima che circa 600.000 persone abbiano rinunciato a visite ed esami specialistici a causa delle prolungate liste d’attesa e delle difficoltà economiche nel sostenere prestazioni private. Nella sola provincia di Cosenza, la quota di cittadini che rinuncia a prestazioni sanitarie necessarie è pari a circa il 10%. L’incapacità economica di bypassare i tempi del sistema pubblico alimenta la migrazione sanitaria fuori regione e costringe molte famiglie a contrarre debiti o a ridurre la spesa per beni di prima necessità.

Per contrastare il fenomeno della rinuncia alle cure, l’Auser Territoriale Cosenza ha pianificato per i 12 mesi di attività un programma articolato in 10 interventi operativi, diagnostici e di prevenzione. Si tratta di:

Grazie all’impegno di medici, odontoiatri, infermieri e volontari che operano a titolo gratuito, il progetto prevede di erogare in 12 mesi oltre 2.500 prestazioni sanitarie gratuite a beneficio di più di 800 persone. L’obiettivo dell’Auser di Cosenza è quello di quasi dimezzare la percentuale del 10% di rinuncia alle cure riscontrata nel territorio cosentino, riaffermando il valore della salute come diritto umano universale e accessibile a tutti. «Il nostro impegno è offrire risposte concrete di cura e dignità a chi vive situazioni di marginalità o difficoltà economica» evidenzia Raffaella Formisani, coordinatrice dell’iniziativa. Nei prossimi giorni sarà indetta una conferenza stampa per presentare alla città il progetto nella sua interezza.