Sezioni
30/03/2026 ore 10.49
Sanità

Cosenza, l’UOC di Nefrologia dell’ospedale Annunziata ha una nuova casa

Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera: «Presto faremo ripartire i trapianti di rene». Il primario Provenzano: «La migliore tecnologia al servizio dei pazienti». Il rettore Unical Greco: «Ambiente stimolante per i nostri specializzandi»

di Patrizia De Napoli

La UOC di Nefrologia, Dialisi e Trapianto dell’ospedale Annunziata di Cosenza da questa mattina ha ufficialmente una nuova casa. Il reparto guidato dal professore Michele Provenzano dallo scorso 19 dicembre, si è infatti trasferito nei nuovi spazi, segnando un ulteriore passo avanti nel percorso di riorganizzazione e potenziamento del nosocomio bruzio.

A sottolineare l’importanza dell’intervento è stato il direttore generale Vitaliano De Salazar, presente proprio di fianco al dirigente medico, che ha definito il trasferimento come un altro tassello significativo nella nuova geografia dell’ospedale. Un cambiamento che rafforza il ruolo della Nefrologia all’interno dell’Annunziata e che punta a migliorare in modo concreto la qualità dell’assistenza.

Nel nuovo reparto di Nefrologia sono ora disponibili quattordici posti letto, inseriti in spazi completamente rinnovati e pensati per rispondere alle esigenze dei pazienti e del personale sanitario. L’intervento ha riguardato non soltanto l’ammodernamento degli ambienti, ma anche l’introduzione di tecnologie all’avanguardia e di soluzioni progettate per rendere più efficiente e più umano il percorso di cura.

Cosenza, all’Annunziata utilizzata un’endoprotesi ramificata per riparare l'arco aortico 

Particolare attenzione, infatti, è stata riservata proprio all’esperienza dei pazienti. Ambienti accoglienti quelli dell’UOC di Nefrologia, Dialisi e Trapianto dell’ospedale di Cosenza. Percorsi ottimizzati e dotazioni moderne contribuiscono a creare un contesto sicuro, funzionale e orientato al benessere della persona. Allo stesso tempo, il nuovo assetto offre agli operatori sanitari condizioni di lavoro migliori, con spazi più adeguati e strumenti capaci di supportare al meglio l’attività clinica quotidiana.

Il rettore dell’Unical Gianluigi Greco: «I nostri specializzandi avranno la possibilità di formarsi in un ambiente moderno»

Presente alla cerimonia di inaugurazione del nuovo reparto di Nefrologia dell’ospedale di Cosenza il rettore dell’Unical Gianluigi Greco: «È una bella giornata per tutti i cittadini. Muovendomi all’interno di questo reparto, ho espresso tutto il mio sbalordimento. Il dottor De Salazar e tutta la struttura ospedaliera hanno fatto davvero un lavoro straordinario. In un contesto del genere, anche i nostri specializzandi avranno la possibilità di crescere in un ambiente moderno, e proiettato verso il futuro. Ci tenevo ad essere presente e a far sentire la mia vicinanza per esprimere il mio ringraziamento al dottor De Salazar e dire quanto l’Università della Calabria sia contenta di operare in questa nuova realtà»

De Salazar: «Presto faremo ripartire i trapianti di rene»

Il direttore generale dell’ospedale Annunziata di Cosenza, Vitaliano De Salazar, come detto, ha tracciato l’upgrade dell’UOC di Nefrologia, Dialisi e Trapianto: «È un reparto all’avanguardia. Spazi molto grandi, con 14 posti letto monitorati centralmente. Abbiamo pensato anche agli operatori con delle stanze relax. In passato abbiamo ricevuto delle critiche, ma siamo riusciti a uscire da questo tunnel. Si tratta di un reparto dotato di alta tecnologia. Siamo riusciti a realizzare questi interventi grazie a fondi europei che non gravano sul bilancio regionale. Inoltre, siccome vogliamo riprendere insieme a Reggio Calabria i trapianti, ci sono due stanze dedicate a questo. Dobbiamo essere fieri. I calabresi devono avere fiducia in questa sanità che sta cambiando in meglio»

UOC di Nefrologia, Dialisi e Trapianto: Provenzano: «La migliore tecnologia al servizio dei pazienti»

Alle parole di De Salazar fanno eco quelle di Michele Provenzano, adesso nelle possibilità di garantire maggiore comfort ai suoi pazienti: «Con l’apertura del nuovo reparto, c’è un aumento dei posti letto che diventano quattordici, e questo ci permette di accogliere più pazienti. È previsto un nuovo e migliore approccio tecnologico nei confronti del paziente. È infatti previsto un monitor per ogni posto letto, che è collegato a una stanza da dove h24 viene tenuta traccia di tutti i pazienti. Ci sono degli ecografi di ultimissima generazione. C’è la collocazione dei pazienti in attesa di ricevere un nuovo rene in stanze singole, visto che le cure post intervento sono davvero molto delicate».